Il critico d’arte spiega: “Non ne so nulla. Il vitalizio è ingiusto, ma lo ricevo e lo devo prendere, e da quando me lo danno va ai miei figli. Ne prendo atto, io il vitalizio non lo ho mai visto, non so come è fatto. Parlatene con il mio avvocato”
Il 18 febbraio è stato notificato alla Camera dei deputati un atto di pignoramento di una parte del vitalizio da parlamentare di Vittorio Sgarbi da parte di Equitalia di Ferrara, per una questione di tasse e Irap “non versate”. “Non ne so nulla – ha detto Sgarbi interpellato dall’Ansa sull’argomento -. Il vitalizio è ingiusto, ma lo ricevo e lo devo prendere, e da quando me lo danno va ai miei figli. Ne prendo atto, io il vitalizio non lo ho mai visto, non so come è fatto. Parlatene con il mio avvocato”.

