Parlamento europeo, approvata la risoluzione sulla sicurezza sul lavoro e sulla memoria della tragedia di Marcinelle
Il Parlamento europeo ha approvato a Strasburgo la risoluzione sulla necessità di rafforzare la sicurezza sul lavoro e ridurre i decessi correlati alle attività professionali, chiedendo anche l’istituzione di una Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro da celebrare ogni anno l’8 agosto, nel ricordo della tragedia di Marcinelle del 1956. A darne notizia è stata l’eurodeputata di Fratelli d’Italia/ECR Chiara Gemma, relatrice del testo approvato dall’Aula, che ha definito il voto “un segnale politico chiaro” sul riconoscimento della salute e della sicurezza sul lavoro come diritto fondamentale e priorità dell’Europa sociale.
La risoluzione affronta un’emergenza ancora molto presente nell’Unione Europea. Secondo i dati richiamati nel testo, nel 2023 si sono registrati 3.298 morti sul lavoro e circa 2,8 milioni di incidenti non mortali, soprattutto nei settori considerati a maggiore rischio come edilizia, trasporti, industria manifatturiera e agricoltura. Il documento rilancia inoltre il principio della “Vision Zero”, l’approccio europeo che punta ad azzerare morti e incidenti gravi sul lavoro attraverso maggiori investimenti in prevenzione, formazione, controlli e piena applicazione delle normative esistenti.
Particolare attenzione viene riservata anche ai nuovi rischi legati alla trasformazione del mercato del lavoro e alla digitalizzazione, come la gestione algoritmica delle attività professionali, i rischi psicosociali e gli effetti delle nuove tecnologie sull’organizzazione del lavoro. Uno dei punti centrali della risoluzione riguarda l’istituzione della Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro e per la tutela della dignità dei lavoratori, da celebrare ogni 8 agosto in ricordo della tragedia di Marcinelle.
L’8 agosto 1956, nella miniera del Bois du Cazier in Belgio, morirono 262 minatori, tra cui 136 italiani. Una tragedia che coinvolse lavoratori provenienti da dodici nazionalità diverse e che rappresenta ancora oggi uno dei simboli più drammatici delle condizioni di lavoro nel dopoguerra europeo. “Marcinelle appartiene alla storia italiana e, prima ancora, alla storia europea”, ha sottolineato Chiara Gemma. “Da quel dolore nacque una nuova consapevolezza sul valore della sicurezza, della dignità del lavoro e della tutela dei lavoratori mobili”.
Secondo l’eurodeputata di Fratelli d’Italia, l’obiettivo della proposta non è soltanto commemorativo, ma punta a trasformare la memoria in uno strumento concreto di prevenzione, responsabilità condivisa e diffusione della cultura della sicurezza. La risoluzione prevede infatti iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle istituzioni europee, con l’obiettivo di promuovere maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza e della prevenzione degli incidenti.
Gemma ha inoltre evidenziato il sostegno trasversale ricevuto dalle delegazioni italiane presenti al Parlamento europeo durante tutto l’iter parlamentare, definendolo “un importante segnale di unità nazionale su un tema che riguarda la dignità del lavoro e la tutela delle persone”. L’eurodeputata ha infine ringraziato la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e il presidente del CNEL Renato Brunetta per il supporto all’iniziativa.
Con il voto dell’Aula, la risoluzione sarà ora trasmessa alla Commissione europea e al Consiglio UE, chiamati a dare seguito alle richieste contenute nel testo e ad accompagnare il percorso verso il riconoscimento ufficiale della giornata europea dell’8 agosto. L’auspicio espresso dai promotori è che il percorso possa proseguire in vista del 70° anniversario della tragedia di Marcinelle, previsto nel 2026, rafforzando il ruolo della memoria come fondamento della prevenzione e della dignità del lavoro in Europa.

