Strage familiare a Nuoro: un uomo ha sparato, uccidendole, a sua moglie e sua figlia per poi suicidarsi. Morto anche il figlio più piccolo
Un uomo ha compiuto una strage familiare, in due diverse abitazioni, questa mattina a Nuoro e poi si è tolto la vita. Il bilancio – secondo le primissime informazioni – è di quattro morti e alcuni feriti. A sparare sarebbe stato il capo famiglia che ha ucciso la moglie e la figlia e ferito altri due figli piccoli, più un vicino di casa. Secondo quanto dichiarato dall’Ospedale San Francesco, è morto anche uno dei due figli rimasti feriti.
Roberto Gleboni, operaio forestale, sarebbe poi andato nell’abitazione della madre sparandole contro e ferendola gravemente alla testa, poi si è tolto la vita. Sul posto le ambulanze del 118, Polizia e Carabinieri che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto.
Una violenza inaudita e un duplice femminicidio-suicidio che mette i brividi. Secondo una prima ricostruzione l’uomo, un dipendente di Forestas, ha sparato prima alla moglie Giusy Masetti, poi ai due figli di 10 e 14 anni e alla figlia di 25 anni. Inizialmente in coma, è stata dichiarata la morte del figlio più piccolo. Deceduto anche Paolo Sanna, il padrone di casa in cui la famiglia Gleboni era in affitto e a cui l’uomo ha sparato un colpo prima di suicidarsi.


