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Cronache
Spari a Palazzo Chigi: confermati 16 anni per Preiti


Preiti, presente in aula, era accusato di tentato omicidio plurimo, detenzione e porto abusivo di arma e di ricettazione. I sei colpi esplosi dalla sua beretta 7,65, scrisse il gup nella motivazione della condanna, furono "inequivocabilmente idonei ed univocamente diretti a procurare la morte dei carabinieri Giuseppe Giangrande, Francesco Negri, Delio Marco Murrighile e Lorenzo Di Marco". Giangrande, in particolare, rimase a lungo in gravissime condizioni: Preiti gli sparo' al capo da brevissima distanza colpendolo al collo. Il collegio d'appello, presieduto da Giovanni Masi, dopo aver bocciato la richiesta della difesa di disporre una perizia psichiatrica, ha condannato l'imputato alle spese di giudizio in favore dei militari feriti e del ministero della Difesa.

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