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Cronache
Sperona auto dei carabinieri, corriere droga accusato di tentato omicidio
carabinieri

L'uomo trasportava cocaina che avrebbe fruttato 16mila euro

Dovrà rispondere del reato di tentato omicidio dei carabinieri del Nor di San Vito dei Normanni, detenzione di cocaina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale: questa la decisione del gip Vittorio Testi del tribunale di Brindisi riguardo i fatti che si sono verificati nel primo pomeriggio del 22 maggio a Carovigno, un paese del brindisino, in cui il protagonista sarebbe un corriere della droga di 69 anni, non Clint Eastwood di The Mule, ma un uomo di San Michele Salentino.

Secondo quanto riportato nell’ordinanza di custodia cautelare, C.N., con anche precedenti per contrabbando, alla guida di una potente Audi Q8 ha dato gas al motore innestando la retromarcia e speronando la gazzella quando ha tentato di fermarlo in via Ponchielli.

Il 69enne ha avuto anche una colluttazione con alcuni carabinieri che hanno tentato di impedirgli la guida. Poi è riuscito a fuggire, spostando la gazzella di dieci metri, ha speronato altro veicolo dei militari con a bordo il personale dell’Arma che ha cercato di arrestarlo e ha “deliberatamente tentato di investire a marcia avanti” altri carabinieri.

Scene da film americano, dunque, in cui i militari hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco all’altezza degli pneumatici e del cofano motore forando due ruote e danneggiando il radiatore.

Ciò, però, non è bastato in quanto il fuggitivo ha guadagnato, comunque, la fuga speronando un veicolo privato parcheggiato, oltre poi una terza gazzella di servizio giunta in ausilio.

È stato, quindi, ingaggiato un rocambolesco inseguimento per le vie cittadine durante il quale il corriere ha speronato un ulteriore auto in movimento con a bordo due donne, ponendo in pericolo l'incolumità pubblica e quella dei militari inseguitori.

Poco dopo, dunque, l’Audi Q8 è stata bloccata nei vicoli del centro abitato dopo un ulteriore speronamento. Il malvivente non ha desistito ingaggiando altra colluttazione con i militari per proteggere la cocaina che trasportava e che, insieme a quella trovata nella propria casa durante una perquisizione domiciliare, avrebbe fruttato circa 16mila euro se immessa sul mercato dello spaccio.

N.C, inoltre, era alla guida dell’Audi senza copertura assicurativa e con patente di guida revocata ed è stato anche deferito per porto abusivo di un coltello e violazione della misura del foglio di via obbligatorio dal comune di Carovigno.

Un’operazione di polizia di contrasto al narcotraffico conclusasi con tre carabinieri che hanno riportato lesioni guaribili in 20 giorni e con l’arresto del corriere di 69 anni, C.N, di San Michele Salentino, accompagnato nel carcere di Brindisi da cui dovrà rispondere del reato di tentato omicidio dei carabinieri del Nor di San Vito dei Normanni, detenzione di cocaina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

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