
Buonasera,
scrivo per riuscire a essere ascoltata, Sono separata da circa due anni. Non lavoro e ho due figlie. Sto subendo uno stalking psicologico da parte del mio ex marito e da parte dei suoi genitori. La mia vita nn è facile. E’ difficile vivere cosi. Finora il giudice ha fatto orecchie da mercante. I suoi genitori abitano sotto di me. La casa e’ una abitazione condivisa. Siamo sempre controllate. Seguite. Telefoni sotto controllo con dei file scaricabili pagando solo 10euro.
Credo che scrivere alle redazioni giornalistiche o televisive per una donna sia l’ultima spiaggia. Proprio stamattina come un anno fa il mio ex suocero mi ha minacciata di morte. Ma ripeto: alle autorita competenti non importa proprio un bel nulla. Quattro mesi fa andai in Questura per segnalare il mio sospetto del cellulare sotto controllo: mi è stato risposto di portare delle prove. Questa è la legge italiana. Per muovere il sedere dalla sedia vogliono il morto.
Vi ringrazio
M.
![]() BRACCIALETTI ELETTRONICI E ARRESTO OBBLIGATORIO. IL PIANO ANTI STALKING DEL MINISTRO CANCELLIERI Femminicidio e stalking sono diventate due emergenze. Non si contano più le donne uccise dall’inizio del 2013. E il numero continua ad aumentare. Il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, e quello dell’Interno, Angelino Alfano, stanno pensando a porre un freno al drammatico fenomeno. A breve arriveranno novità ufficiali, ma le contromisure sono già allo studio dei ministeri. Ecco quali sono: BRACCIALETTO ELETTRONICO – Il governo sta pensando a un dispositivo elettronico, come un braccialetto, per tenere sotto controllo gli stalker sottoposti a provvedimenti interdittivi, controllandone i movimenti. ARRESTO SENZA DENUNCIA – Potrebbe diventare possibile effettuare l’arresto obbligatorio ai danni dello stalker. Le manette scatterebbero anche senza bisogno della presentazione di una denuncia. Questo anche perché spesso le vittime dei soprusi hanno paura di reagire e scelgono di non rivolgersi alle forze dell’ordine. POOL SPECIALIZZATI – Un’altra delle misure che ha previsto il ministro Cancellieri sarebbe quella di istituire dei pool specializzati sul reato di stalking all’interno delle varie procure sul territorio italiano. Il maggior coordinamento dovrebbe impedire che un condannato per un reato così grave possa tornare libero in breve tempo. |

