Sabato mattina riprenderanno le infusioni Stamina agli Spedali Civili di Brescia. A dirlo e’ il vicepresidente di Stamina Foundation, Marino Andolina, raggiunto telefonicamente dall’Agi. Oggi Andolina ha incontrato il direttore generale degli Spedali Civili, Ezio Belleri, e ha spiegato di aver avuto il suo via libera alla ripresa delle cure: “Riprendiamo domani mattina, dalle 10 in poi”, ha sottolineato. Il numero due di Stamina, nominato dal Tribunale di Pesaro ‘ausiliario con l’incarico di trovare medici disposti a praticare il metodo Stamina a Brescia, ha spiegato: “La manipolazione delle cellule sara’ a carico della nostra biologa, mentre le infusioni le faro’ io per non costringere i miei colleghi a non fare quello che non vogliono. Li ho visti negli occhi, sono vecchi amici, e mi assumo io la responsabilita’. Non ho motivo di denunciarli”.
Le parole del medico si riferiscono alla lettera in cui i medici del nosocomio bresciano dicevano di non voler proseguire le infusioni con il metodo Stamina. Al dg degli Spedali Civili, Andolina ha sottolineato di aver detto: “Ho molto parlato male di lei ma adesso la ringrazio per la sua posizione, visto che mi ha detto che non trova motivi per opporsi a un ordine di un giudice”. A riprendere le cure domani sara’ Federico, il bambino di 3 anni e mezzo affetto dal morbo di Krabbe per il quale il Tribunale di Pesaro ha disposto la prosecuzione delle infusioni: “Cominceremo da Federico, ma la mia speranza e’ di riprendere su tutti i pazienti”, ha concluso Andolina.

