La lettera del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non sara’ letta in dibattimento ne’ acquisita al fascicolo del processo per la trattativa Stato-mafia, ma sara’ depositata in cancelleria a disposizione delle parti. Lo ha comunicato in udienza il presidente della Corte, Alfredo Montalto.
“Sciogliendo la riserva -ha detto il magistrato- in merito alla lettera del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano pervenuta il 7 novembre con la quale il presidente, nel manifestare la propria volonta’ a testimoniare chiedendo di valutare ulteriormente l’utilita’ del reale contributo che tale deposizione potrebbe dare in considerazione della limitata conoscenza dei fatti. Rilevato -ha proseguito Montalto- che allo Stato non e’ consentita la lettura in dibattimento ne’ l’acquisizione al fascicolo, si ritiene di dovere mettere a disposizione delle parti la lettera affinche’ si eprimano”.
