Il pm Nino Di Matteo, pubblica accusa al processo sulla trattativa Stato-mafia, di recente vittima di gravi minacce da parte del boss Totò Riina, ha chiesto il trasferimento alla Direzione Nazionale Antimafia. Anche un altro pm del processo, Francesco Del Bene, ha chiesto di lasciare la Procura di Palermo. In precedenza avevano lasciato il pool che ha istruito il dibattimento altri due Pm: Antonio Ingroia, che ha lasciato la toga, e Lia Sava, oggi procuratore aggiunto a Caltanissetta.
La domanda per la Dna a Palermo è stata presentata, tra gli altri, anche dal gup Lorenzo Matassa e dai pm palermitani Laura Vaccaro, Paolo Guido e Gaetano Paci. L’eventuale accoglimento della domanda dei pm della trattativa di trasferimento alla Dna potrebbe non pregiudicare la loro partecipazione al dibattimento in corso, perchè sarebbe possibile disporne l’applicazione al processo.

