Stazione di Bologna, ucciso a coltellate un capotreno 34enne: killer in fuga - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 08:48

Stazione di Bologna, ucciso a coltellate un capotreno 34enne: killer in fuga

Il sindaco Lepore: "Atto gravissimo". Si analizzano i filmati delle telecamere della zona per capire la dinamica del delitto

di Marco Santoni

Ucciso capotreno alla stazione di Bologna: la ricostruzione dei fatti e la caccia al killer

Iniziata la caccia all'uomo che, ieri sera a Bologna, ha ucciso un capotreno di 34 anni nei pressi del parcheggio per i dipendenti in stazione. A quanto si apprende, la polizia ha un nome, emerso dalla visione del girato delle telecamere. Si tratterebbe di Jelenic Marin, un 36enne di nazionalità croata, con precedenti per reati nelle stazioni ferroviarie di altre città, immortalato nei filmati di sorveglianza intorno alle 18. L'uomo potrebbe essere fuggito a bordo di un treno. Per questo motivo, le sue foto sono state trasmesse alle forze dell'ordine in tutte le stazioni.

"Un’altra tragedia colpisce la nostra città. Un capotreno di Trenitalia, 34 anni, ha perso la vita mentre rientrava dal lavoro, nella zona della stazione. Un fatto gravissimo che genera sgomento e dolore. Il nostro cordoglio va alla famiglia della vittima e ai colleghi. Un ringraziamento sentito alla Squadra Mobile, alla Polizia Scientifica, alla Polfer e alla Polizia di Stato: professionalità e tempestività che hanno già portato all’individuazione del responsabile". Lo scrive il Siulp di Bologna in una nota pubblicata sulla pagina Facebook ufficiale del sindacato di polizia. E conclude: "Questa tragedia impone una riflessione seria: servono più sicurezza, più tutele e organici adeguati.Il Siulp Bologna continuerà a chiedere risposte concrete".  Si cerca un 36enne croato con precedenti penali. La vittima è Alessandro Ambrosio, capotreno 34enne che aveva scelto di lavorare sui treni come il padre.

Un uomo di 34 anni che, dai primi accertamenti, risulta essere un dipendente di Trenitalia, molto probabilmente con il ruolo di capotreno, è stato trovato morto, dopo accoltellamento con arma da taglio all'addome, come conferma la Questura di Bologna, nelle vicinanze del parcheggio riservato ai dipendenti del piazzale Ovest della stazione di Bologna. L'omicidio risalirebbe alle 19 circa. Sul posto è accorsa la polizia ferroviaria e la squadra mobile della polizia di Bologna, insieme al medico legale e alla polizia scientifica che, al momento, sta effettuando dei rilievi. La zona è monitorata da telecamere, i cui filmati, sia di videosorveglianza interna che esterna, sono stati acquisiti e sono al vaglio dalle forze dell'ordine che sono alla ricerca dell'autore dell'omicidio. Sul luogo del ritrovamento del corpo è arrivato anche il pm della Procura di Bologna, Michele Martorelli.

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A rinvenire il 34enne ucciso che, da quanto si apprende, non era in servizio al momento del delitto, è stato un dipendente di Italo che ha avvertito la Polfer. “Un atto gravissimo, attendiamo di capire cosa sia avvenuto, ma intanto voglio esprimere la nostra vicinanza, in un momento così doloroso, ai familiari e ai colleghi del giovane capotreno trovato morto nei pressi del parcheggio del Piazzale Ovest della stazione. Confidiamo nel lavoro delle autorità inquirenti e offriamo la nostra massima disponibilità per quanto dovesse ritenersi utile alle indagini". Così il sindaco di Bologna Matteo Lepore.

Matteo Salvini è "profondamente addolorato per la tragedia di Bologna, dove un capotreno è stato ucciso", si legge in una nota. Il Vicepremier e ministro "esprime affettuosa solidarietà alla famiglia della vittima e ai suoi colleghi, ed è in costante contatto con le Forze dell'Ordine che stanno indagando". Salvini "conferma la propria determinazione per portare a 1.500 le donne e gli uomini in divisa di Fs Security per vigilare su treni e stazioni".

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