A- A+
Cronache
Stop al cuore artificiale dopo la morte del primo paziente

Prima di implementare nuovi pazienti, la società francese Carmat - l'azienda che ha prodotto il primo muscolo cardiaco completamente artificiale - deve capire che cosa è successo il giorno della morte di Claude Dany, il paziente che aveva ricevuto il cuore artificiale. 

Per il momento la sperimentazione del primo cuore artificiale realizzato al mondo sarà ferma ancora per almeno qualche settimana dopo la morte del primo trapiantato. Lo afferma l'azienda in un comunicato, in cui si specifica che le indagini sulla causa della morte sono ancora in corso. Il primo paziente, un uomo di 76 anni con una grave insufficienza cardiaca, è morto dopo 75 giorni lo scorso 3 marzo, e anche se i medici hanno definito comunque 'un successo' l'impianto, che doveva secondo le intenzioni resistere per almeno un mese, il programma è stato fermato in attesa di capire le cause del decesso.

''Il dispositivo raccoglie oltre 4mila dati al secondo - si legge nel documento - ed è quindi molto complesso capire cosa sia successo. L'analisi è ancora in corso e richiederà ancora qualche settimana''. Il comunicato rettifica una prima versione sull'accaduto data dal chirurgo che ha impiantato il cuore, Alain Carpentier, che al settimanale Journal du Dimanche ha affermato che la causa è stata un 'corto circuito'. ''Carpentier non è un ingegnere - ha affermato invece Philippe Pouletty, uno dei confondatori dell'azienda - niente permette ancora di dire cosa ha fermato il cuore''.

Il momento è pessimo anche sui mercati per la Carmat che, dopo la morte del primo uomo sottoposto a trapianto con il suo organo artificiale, è stata interessata da una raffica di vendite. Dalla diffusione della notizia ad oggi, il titolo alla Borsa di Parigi ha ceduto il l'8,92%

Tags:
mortecuoreartificialestop
in evidenza
Leao perde la causa milionaria Pagherà 20 mln di risarcimento

Chiuso il caso con lo Sporting

Leao perde la causa milionaria
Pagherà 20 mln di risarcimento

i più visti
in vetrina
Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane

Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane





casa, immobiliare
motori
FIAT premia lo stile di guida ecosostenibile con la Nuova 500

FIAT premia lo stile di guida ecosostenibile con la Nuova 500


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.