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Strage di Capaci, Palermo ricorda Falcone a 34 anni dall’attentato: cortei, studenti e iniziative antimafia

Una giornata tra memoria e impegno civile per commemorare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta uccisi il 23 maggio 1992

Strage di Capaci, Palermo ricorda Falcone a 34 anni dall’attentato: cortei, studenti e iniziative antimafia

Strage di Capaci, 34 anni dopo: le iniziative in programma per ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta che hanno perso la vita nell’attentato

Palermo torna a fermarsi nel ricordo della strage di Capaci, avvenuta 34 anni fa, quando persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Per l’anniversario del 23 maggio, il capoluogo siciliano ospita una lunga serie di eventi, manifestazioni e cortei dedicati alla memoria delle vittime e alla promozione della cultura della legalità. Il programma delle commemorazioni, intitolato “Il segno della rinascita”, prevede la partecipazione di numerose autorità istituzionali, tra cui il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.

Tra gli appuntamenti principali, l’inaugurazione al Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino della mostra “Il segno della rinascita”, realizzata insieme alle Gallerie degli Uffizi e visitabile fino al 19 luglio. L’esposizione raccoglie opere danneggiate negli attentati mafiosi, tra cui quelle provenienti dalla strage di via dei Georgofili, successivamente restaurate e restituite alla collettività come simbolo di riscatto e rinascita. Ampio spazio anche agli studenti, protagonisti della giornata con iniziative promosse dalla Rete per la cultura antimafia nella scuola, dall’Ordine degli avvocati di Palermo e dall’Associazione nazionale magistrati. Davanti al Tribunale di Palermo sono attesi circa duemila ragazzi provenienti da scuole siciliane e da diversi istituti italiani, insieme alle associazioni Libera e Addiopizzo. In mattinata è previsto un corteo studentesco con partenza da via Serradifalco e arrivo al Palazzo di Giustizia, dove intorno alle 11.30 si terrà un abbraccio simbolico all’edificio, emblema della lotta alla mafia.

Sempre al Tribunale prosegue il convegno organizzato dall’Organizzazione internazionale italo-latino americana, con la partecipazione del procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo e della presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo. Alla caserma Lungaro della Polizia di Stato sarà invece deposta una corona di fiori davanti alla lapide dedicata agli agenti delle scorte caduti in servizio. Durante la cerimonia verrà inoltre svelato il quadro con il brevetto della medaglia d’oro al merito civile conferita dal Presidente della Repubblica agli uomini e alle donne impegnati nei servizi di scorta e tutela.

Nel pomeriggio spazio anche ai movimenti civici e alle associazioni antimafia, che sfileranno in corteo verso l’Albero Falcone con lo slogan “Finché avremo voce: contro silenzi e depistaggi di Stato”. Dalle 16 fino alle 17.58, l’ora esatta dell’attentato di Capaci, si svolgerà la commemorazione conclusiva all’Albero Falcone, con la lettura dei nomi delle vittime delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio e il silenzio d’ordinanza eseguito dal trombettiere della Polizia di Stato.

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