Un terremoto di magnitudo 6.2 è avvenuto in mare nella zona Costa Calabra nord occidentale (Cosenza), a una profondità di 250 km, dodici minuti dopo la mezzanotte. Il sisma è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma. L’impatto tellurico è stato avvertito non solo in tutta la Calabria, in particolare a Lamezia e Catanzaro, ma anche in altre regioni del sud d’Italia e perfino a Palermo, dove alcuni residenti lo avrebbero percepito in modo significativo. L’epicentro è stato localizzato a circa 22 km da Belmonte Calabro, sulla costa tirrenica cosentina.
Numerose le chiamate giunte alle Sale Operative dei Vigili del Fuoco da parte di cittadini che hanno avvertito la scossa. Al momento non risultano segnalazioni di danni né richieste di soccorso correlate all’evento sismico. La situazione è sotto costante monitoraggio. Lo rendono noto i vigili del fuoco, in relazione alla scossa di magnitudo 6.2 avvenuto in mare nella zona Costa Calabra nord occidentale (Cosenza), ad una profondita’ di 250 km. Il sisma e’ stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma.
A seguito dell’evento sismico magnitudo 6.2 al largo della costa calabra registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio Nazionale della protezione civile. E’ quanto si legge in una nota del Dipartimento della Protezione Civile nazionale. La scossa è stata avvertita dalla popolazione in gran parte del Sud Italia, sono in corso le verifiche sulle segnalazioni di eventuali danni. Per seguire le verifiche in corso, il capo Dipartimento Fabio Ciciliano ha convocato l’Unità di Crisi presso il Dipartimento a Roma.

