Nuova scossa di terremoto tra le province di Campobasso, Caserta e Benevento, gia’ interessate da uno sciame e da alcune scosse forti il 29 dicembre scorso. Questa mattina alle 7:21 e alle 7:12 due scosse, di cui una di magnitudo 4.2 e profondita’ 10.8 chilometri. Molte le chiamate giunte ai centralini delle forze dell’ordine e della protezione civile regionale.
Le scosse avvenute alle 8.12 italiane (7.12 Utc) con magnitudo 4.2 e 8,21 (7.21 Utc) con magnitudo 2.6 fra la Campania e il Molise, hanno interessato, secondo i rilievi dell’Ingv, il distretto sismico dei Monti del Matese. Il sisma e’ stato avvertito dai comuni in un raggio di 20 chilometri in provincia di Caserta, Benevento e Campobasso.
Il sisma, spiega la Protezione Civile, e’ stato avvertito dalla popolazione tra le province di Caserta e Benevento: le localita’ prossime all’epicentro sono i comuni di Castello del Matese, Piedimonte Matese e San Potito Sannitico, nel casertano, e di Cusano Mutri (BN). Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile rispetto a eventuali danni a persone o cose.
Ancora scossa tra Campobasso e Caserta, 3.7 magnitudo – Altra scossa avvertita dalla popolazione tra Caserta e Campobasso. Dopo quelle delle 8,21 e 8,12. alle 9 la terra ha tremato di nuovo, facendo registrare una scossa di magnitudo 3.7. Per ora non si segnalano danni.
La scossa di terremoto delle 8,12 e’ stata avvertita anche nel Salernitano, prevalentemente nelle localita’ nell’agro nocerino sarnese e nel capoluogo. Il centralino del comando provinciale dei vigili del fuoco e’ stato raggiunto da almeno 50 telefonate di richieste di informazione. Non sono ancora giunte richieste di verifiche di staticita’ a edifici. Paura ad Angri e Nocera Inferiore, dove alcuni genitori hanno preferito non fare entrare in classe i bambini. A Salerno la scossa e’ stata avvertita ai piani alti dei palazzi del centro.

