Giorgia Meloni sceglie Milano e la settimana della moda per ribadire la vicinanza del governo a uno dei comparti simbolo del Made in Italy. La presidente del Consiglio ha partecipato mercoledì sera alla cena inaugurale della Milano Fashion Week a Palazzo Reale, sottolineando come la sua presenza volesse rappresentare anche un segnale concreto in una fase non semplice per il settore. La premier ha ricordato, tra le misure adottate dall’esecutivo, i 100 milioni di euro destinati a incentivare gli investimenti nella filiera.
“Ho pensato che fosse particolarmente giusto esserci quest’anno, in un momento che non è facilissimo per il comparto, che però continua a darci grandi risultati”, ha spiegato Meloni al suo arrivo. Non soltanto provvedimenti e risorse, dunque, ma anche “un segnale fisico di presenza e di vicinanza” per ringraziare la moda per il contributo all’economia italiana e alla rappresentazione del Paese nel mondo.
Meloni: “Moda è lavoro, identità e cultura”
In un messaggio pubblicato sui social, la presidente del Consiglio ha allargato il ragionamento all’intera filiera: imprese, artigiani, lavoratori e giovani talenti, dai distretti del tessile e della pelletteria fino alle calzature, agli accessori e alle passerelle internazionali. Tra le priorità indicate dal governo ci sono il sostegno agli investimenti delle piccole e medie imprese, con una quota delle risorse destinata a microimprese e Mezzogiorno, il contrasto alla concorrenza sleale e la tutela del passaggio generazionale delle competenze artigianali specializzate. Per Meloni, la moda rappresenta insieme “lavoro, identità, cultura” e una componente del Made in Italy da tutelare e promuovere.
Capasa: “Il segnale che serviva”
A sottolineare il valore della presenza della premier è stato anche il presidente della Camera nazionale della moda italiana Carlo Capasa. “Era il momento giusto per esserci”, ha commentato al termine della serata, parlando di un segnale di attenzione arrivato proprio mentre il settore attraversa una fase complessa. Durante la cena, ha spiegato Capasa, il confronto con Meloni ha riguardato lo stato della moda italiana, la necessità di fare sistema, la formazione e il capitale umano, oltre alla tutela delle piccole imprese. Il comparto sta infatti facendo i conti con un rallentamento che negli ultimi anni ha inciso in maniera significativa sul giro d’affari, in un quadro condizionato anche dalle tensioni geopolitiche e dalla debolezza di alcuni mercati internazionali.
Sala: “Meloni ha sempre mostrato interesse per la moda”
Ad aprire il Gala Dinner è stato il sindaco Giuseppe Sala. “Meloni ha sempre dimostrato interesse per la moda ed è un onore averla qui”, ha detto il primo cittadino. La premier, in smoking nero firmato Ermanno Scervino, si è intrattenuta con diversi protagonisti del settore, tra cui Alberta Ferretti e Gildo Zegna. Tra gli ospiti anche Anna Wintour, Bianca Balti, Ghali, Diego Della Valle e Brunello Cucinelli. La cena, organizzata in occasione dell’apertura della mostra “Dalí e la moda”, è stata affidata alla brigata del ristorante Da Vittorio: terrina di melanzane con caprino e salsa al basilico, paccheri alla Vittorio e, in chiusura, piccola pasticceria e cannoncini preparati al momento.


