Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Tech&Digital » Digital Innovation Forum, Protto (Cellnex Italy): “Così la carenza infrastrutturale rischia di vanificare gli sforzi sull’innovazione”

Digital Innovation Forum, Protto (Cellnex Italy): “Così la carenza infrastrutturale rischia di vanificare gli sforzi sull’innovazione”

Affaritaliani presente al Digital Innovation Forum. Intervita a Federico Protto, Presidente & CEO Cellnex Italy

Digital Innovation Forum, Protto (Cellnex Italy): “Così la carenza infrastrutturale rischia di vanificare gli sforzi sull’innovazione”

Siamo qui al Digital Innovation Forum, ormai arrivato alla quarta edizione. Qual è il messaggio in ottica di intelligenza artificiale, digitalizzazione e innovazione tecnologica che lei vuole dare da qui per l’Italia e il Paese?

“Come Europa, ma anche come Italia, per una volta siamo abbastanza avanti: tutte le iniziative di cui abbiamo parlato oggi, relativamente al quantum computing e all’intelligenza artificiale, ci vedono protagonisti. E questo sicuramente è un ottimo messaggio. Purtuttavia, la carenza infrastrutturale rischia nel medio periodo di vanificare questi sforzi: il mondo dell’intelligenza artificiale- che è potenziato e sostenuto da una capacità di calcolo molto maggiore rispetto a prima, cioè il quantum computing- si deve basare su infrastrutture fisiche di telecomunicazioni per poter raccogliere, trasmettere ed elaborare i dati di cui un sistema di IA si nutre quotidianamente”.

E l’Italia, secondo lei, a che punto è? Quali sono gli investimenti su cui dovrebbe puntare di più in un’ottica appunto di telecomunicazione e intelligenza artificiale?

“Il tema non riguarda tanto, o non soltanto, la copertura in quanto tale, ma anche la copertura mobile. Oggi il sottosegretario Butti ha posto la questione: ‘E se poi il telefonino non prende?’. È sicuramente un tema da affrontare. Non possiamo pensare di avere applicazioni e sistemi, come il portale Io, che ha comunque una componente offline, senza considerare il problema della copertura. Non possiamo pensare che ci siano ancora parti del Paese non raggiunte dalla rete. A questo si aggiunge un tema di capacità, perché non si tratta soltanto di garantire una copertura di base, ma anche di utilizzare sistemi che richiedono una connettività ad alta capacità. Ci sono due aspetti fondamentali. Il primo è quello della copertura indoor: utilizziamo molto i telefonini anche all’interno degli edifici e, per ragioni meramente fisiche, è necessario potenziare o diversificare le modalità di copertura. Il secondo riguarda la densificazione della rete. In Italia abbiamo calcolato che, per soddisfare i requisiti imposti dalla sfida tecnologica dell’intelligenza artificiale, dovremmo costruire tra le 7.000 e le 8.000 torri in più rispetto alle circa 50.000 che abbiamo attualmente. Si tratta di un incremento di circa il 15%: non è tantissimo, ma è comunque un intervento che va fatto”.

LEGGI LE NOTIZIE DEL CANALE TECH E DIGITALE

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ per i primi 3 mesi

Poi 0,99€/mese