La Giunta comunale di Verona ha deciso di rilasciare, attraverso gli uffici dell’Anagrafe, un attestato per il riconoscimento delle famiglie anagrafiche unite da vincolo affettivo caratterizzate da una convivenza stabile e duratura.
Lo rende noto il Sindaco Flavio Tosi, spiegando che “si tratta di un primo passo nel riconoscimento delle cosiddette coppie di fatto, date le mutate esigenze della società contemporanea e l’evidente discrasia tra realtà sociale e disciplina giuridica. Nel giro di qualche settimana, il Comune sarà in grado di rilasciare un attestato a tutte le coppie conviventi da almeno due anni per il riconoscimento di alcuni diritti, senza interferire con la vigente normativa in materia di anagrafe e di stato civile, con il diritto di famiglia e con altre leggi di tipo civilistico”.
“Il documento, che sarà rilasciato dopo un anno di convivenza se uno dei due partner ha più di settanta anni o immediatamente nel caso di conviventi con figli in comune o di coppie che hanno già ottenuto un medesimo riconoscimento in un altro Comune – prosegue il Sindaco – permetterà ai conviventi di far valere i propri diritti, quale coppia, per ottenere informazioni sullo stato di salute del convivente, per l’assistenza in strutture sanitarie in caso di degenza o per l’accesso a documentazione presso le Pubbliche Amministrazioni”.
Pare però che il segretario della Lega, Matteo Salvini, non abbia preso proprio benissimo questa mossa da parte di Tosi, primo sindaco leghista ad aprire alle coppie di fatto. Una novità che alimenta il capitolo del gelo interno al Carroccio.

