A- A+
Cronache
Trans operati per cambio di sesso, medici accusati di lesioni dolose

Quattro interventi per cambiar sesso falliti. Nessun consenso informato presentato alle pazienti relativo al carattere sperimentale di quel tipo di operazione. E infine la pubblicazione, lo scorso gennaio, su una rivista scientifica degli stessi interventi, presentati con enfasi "come una nuova tecnica operatoria". Questo in sintesi il contenuto della denuncia a cui ha fatto seguito l'indagine della procura di Roma che ipotizza il reato delle lesioni personali dolose. Si sono sentite prese in giro le quattro trans che per loro stessa ammissione si trovano, ad oggi, in "una sorta di limbo" poiché non hanno più un organo sessuale definito. Quattro trans che si erano sottoposte all'intervento, da uomo a donna tra il 2011 e il 2013, al policlinico Umberto
I. Adesso anche la magistratura vuole andare fino in fondo. Per questo il procuratore aggiunto Leonardo Frisani e il sostituto Maria Gabriella Fazi indagano per lesioni personali dolose, ad oggi contro ignoti.

Un reato non comune da accostare all'operato dei camici bianchi. Se si considera che nella stragrande maggioranza dei casi l'ipotesi della lesione in capo ai medici è di solito colposa, per negligenza o superficialità. Il motivo risiederebbe, stando alla denuncia "nell'omessa informazione alle pazienti del carattere sperimentale delle tecniche operatorie praticate  -  spiegano i legali delle trans, gli avvocati Giorgio De Arcangelis, Alessandro Gracis e Gaetano Grieco  -  E proprio questa circostanza integrerebbe il carattere doloso delle lesioni riportate dopo l'operazione chirurgica".

"Non sapevamo di essere cavie" hanno argomentato i pazienti nel presentare la querela lo scorso febbraio. Non sapevano infatti, ritengono le trans, di essere state tra le prime a doversi sottoporre ad una nuova tecnica sperimentale "che prevede per ricostruire la neovagina  -  si legge nella querela  -  l'utilizzo del tessuto dalla bocca". Ma l'intervento che si rivelerà fallimentare. Operazione in cui "nessuno dei pazienti  -  emerge dalla denuncia  -  era stato informato di far parte di un progetto sperimentale, con tutti i rischi conseguenti". A conferma del carattere sperimentale, emerge in denuncia, vi è "la pubblicazione di un articolo sulla rivista Plastic and Reconstructive Surgery del gennaio 2014. Dove gli stessi medici dell'equipe dell'Umberto I, che hanno operato le pazienti, scrivono del carattere sperimentale della tecnica operatoria praticata".

Tags:
trans
in evidenza
Paragone, picconate a Burioni "Ti ho denunciato e...". VIDEO

Politica

Paragone, picconate a Burioni
"Ti ho denunciato e...". VIDEO

i più visti
in vetrina
Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità

Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità





casa, immobiliare
motori
Stellantis: tornano gli incentivi statali per i veicoli commerciali leggeri

Stellantis: tornano gli incentivi statali per i veicoli commerciali leggeri


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.