Intervento sbagliato al cuore, il bimbo di Napoli primo nella lista dei trapianti. Ispettori da Ministero e Regione - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 18:33

Intervento sbagliato al cuore, il bimbo di Napoli primo nella lista dei trapianti. Ispettori da Ministero e Regione

Il bimbo ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Monaldi di Napoli dopo che gli è stato impiantato un cuore risultato danneggiato è "al primo posto nella lista dei trapiantandi italiani"

di Filippo Santi

Il bimbo di Napoli è il primo nella lista dei trapianti, lo dice la madre. Ispettori da Ministero e Regione

Il bimbo ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Monaldi di Napoli dopo che gli è stato impiantato un cuore risultato danneggiato è "al primo posto nella lista dei trapiantandi italiani". Lo ha detto la mamma, informata dal ministero, durante la trasmissione 'La vita in diretta' su Rai 1. "Lo hanno messo - ha detto Patrizia - al primo posto nella lista dei trapiantandi italiani". La donna chiede che il piccolo sia inserito in una posizione di primissimo piano in una lista mondiale. "Spero - ha aggiunto ancora Patrizia - che si faccia ancora di più, che arrivi in modo immediato un cuore compatibile. Ad oggi i medici dicono che ci sono le condizioni affinchè il trapianto possa essere effettuato". 

Trapianto cuore danneggiato a bimbo di 2 anni, il legale: "Non è inabile a un intervento, la famiglia vuole parere Bambino Gesù'

"Il bambino non è inabile al trapianto, inoltre abbiamo chiesto all'ospedale Monaldi di chiedere un secondo parere all'ospedale Bambino Gesù di Roma. Credo sia normale che si sia incrinato un po' il rapporto fiduciario tra la famiglia del bambino e il Monaldi. Vuole solo la conferma che il cuore sia ancora trapiantabile, così tiriamo un sospiro di sollievo in più".

Lo dice all'Adnkronos l'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bambino con il cuore trapiantato danneggiato, tuttora attaccato all'Ecmo all'ospedale Monaldi di Napoli in attesa di un nuovo organo per il trapianto. Sull'eventuale parere medico all'ospedale romano, il legale della famiglia del bimbo riferisce che nel pomeriggio si incontrerà con i vertici della struttura ospedaliera.

Trapianto cuore danneggiato a bimbo di 2 anni, la mamma: "Ore disperate"

"Ho sentito al telefono la mamma del bambino poco fa, non ci sono novità al momento, sono ore disperate". È quanto riferisce all’Adnkronos Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bimbo di due anni e mezzo attaccato alla macchina salvavita all’ospedale Monaldi di Napoli a causa del trapianto di cuore fallito perché l’organo arrivato da Bolzano era inutilizzabile.

"Sono ore di probabili risvolti, in un senso o nell’altro, i valori del fegato sono in peggioramento da ieri mattina, o arriva l’organo, oppure dovremo prepararci all’infausta notizia, il bambino è in queste condizioni dal 23 dicembre", aggiunge il legale, "la mamma è al capezzale del figlio, speriamo tutti arrivi l’organo al più presto".

Sequestrato box utilizzato per il trasporto dell'organo da Bolzano

Intanto è stato disposto il sequestro del box con il quale i medici hanno trasportato il cuore, poi lesionato, da trapiantare al piccolo della provincia di Napoli. Nell'ambito delle indagini coordinate dalla Procura di Napoli, i carabinieri del Nas hanno acquisito corposa documentazione sanitaria presso l'ospedale Monaldi di Napoli e l'ospedale San Maurizio di Bolzano, ma soprattutto hanno posto sotto sequestro il contenitore, forse malfunzionante, utilizzato lo scorso 23 dicembre per il trasporto dell'organo.

Al momento sono indagate sei persone per il reato di lesioni colpose: si tratta di medici e paramedici che hanno partecipato alle operazioni necessarie per il trapianto. A due giorni dallo scorso Natale, il cuore ormai bruciato è stato impiantato su un paziente di appena due anni e 3 mesi di età che resta tuttora ricoverato in gradi condizioni all'ospedale Monaldi.

Fico: "Vicenda gravissima, attivati poteri ispettivi"

"Voglio esprimere a nome mio e della Giunta regionale della Campania la più profonda vicinanza alla famiglia del bambino ricoverato al Monaldi. Sono ore di grande apprensione e sofferenza. È una vicenda gravissima e dolorosissima su cui andrà fatta piena luce. In considerazione dell’estrema gravità del quadro che è andato emergendo, ho disposto l’attivazione dei poteri ispettivi e conoscitivi previsti in capo alla Direzione generale per la tutela della Salute della Regione Campania. Occorre fare totale e assoluta chiarezza su ciò che è successo e accertare ogni responsabilità. Con massima trasparenza e determinazione". Così, in una nota, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.