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Tumore al pancreas, nuove cure nel 2026: che cosa cambia per i pazienti

Dai farmaci contro KRAS ai vaccini sperimentali, il 2026 porta nuovi risultati. Quali terapie sono già disponibili e quali no

Tumore al pancreas, nuove cure nel 2026: che cosa cambia per i pazienti
Cancro ovarico

Il 2026 ha portato risultati rilevanti per le terapie contro il tumore del pancreas, soprattutto con nuovi farmaci mirati contro RAS e KRAS. Alcuni trattamenti restano sperimentali, mentre daraxonrasib è stato autorizzato negli Stati Uniti per specifici pazienti già trattati.

Tumore al pancreas e Daraxonrasib, il risultato più avanzato del 2026

Per decenni KRAS è stato considerato un bersaglio quasi impossibile da colpire con un farmaco. La situazione sta cambiando. Uno studio di fase 3 su daraxonrasib, un farmaco orale che blocca diverse forme attive della famiglia RAS, ha coinvolto 500 pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico già sottoposti a precedenti terapie.

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La sopravvivenza mediana è risultata di 13,2 mesi contro 6,7 mesi con la chemioterapia. Anche il tempo senza progressione della malattia è risultato più lungo. Negli Stati Uniti la FDA ha autorizzato il farmaco nell’agosto 2026 per pazienti con adenocarcinoma pancreatico già sottoposti ad almeno una precedente terapia sistemica o non candidabili a trattamenti combinati. L’approvazione americana non equivale però automaticamente alla disponibilità in Italia o nell’Unione europea.

Tumore al pancreas: nuovi farmaci contro KRAS

Altri studi puntano a colpire mutazioni più specifiche. Uno studio di fase 1b/2 pubblicato su Nature Medicine ha valutato HRS-4642, diretto contro KRAS G12D, insieme a gemcitabina e nab-paclitaxel. Nei 30 pazienti precedentemente non trattati inclusi nella fase 2, il tasso di risposta obiettiva confermato è stato del 63,3%.

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Un altro farmaco orale, GFH375, ha mostrato attività antitumorale in uno studio iniziale su pazienti con tumori KRAS G12D, compresi 43 casi di tumore pancreatico. Si tratta però ancora di sperimentazioni cliniche che richiedono conferme su gruppi più ampi.

Tumore al pancreas: vaccini e virus oncolitici

La ricerca si muove anche su approcci differenti. Un vaccino sperimentale contro KRAS ha dimostrato in fase 1 di poter generare una risposta immunitaria in persone ad alto rischio di sviluppare un tumore al pancreas. Non è un vaccino disponibile per la popolazione e il suo possibile ruolo preventivo deve ancora essere verificato.

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A settembre Nature Medicine ha pubblicato anche uno studio di fase 2b sull’utilizzo di un adenovirus oncolitico insieme alla chemioterapia nel tumore pancreatico metastatico.

Per i pazienti oggi in cura, la scelta terapeutica continua comunque a dipendere da stadio, condizioni generali e caratteristiche molecolari del tumore. AIRC sottolinea che la chemioterapia resta ancora una componente fondamentale per gran parte dei pazienti e che le terapie mirate sono utilizzabili soltanto in sottogruppi selezionati.

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