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Ue, Fratelli d’Italia (ECR) interroga la Commissione sulla salute cardiovascolare e chiede di promuovere la dieta mediterranea 

In corso a Bruxelles un sempre più acceso dibattito su come intervenire anche per contrastare la prima causa di obesità nel vecchio continente

Ue, Fratelli d’Italia (ECR) interroga la Commissione sulla salute cardiovascolare e chiede di promuovere la dieta mediterranea 

Fratelli d’Italia porta a Bruxelles il tema della salute cardiovascolare e chiede più misure contro obesità e cibi ultraprocessati

L’On. Carlo Ciccioli d’intesa con il Capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, On. Carlo Fidanza, e con i colleghi della Commissione Sanità, On. Ruggero Razza e On. Michele Picaro, ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere quali misure concrete siano già previste nell’ambito del Piano europeo “Safe Hearts” per contrastare l’obesità, con particolare attenzione a quella infantile, e promuovere la dieta mediterranea come pilastro della prevenzione delle malattie cardiovascolari.

L’interrogazione richiama l’attenzione sull’aumento dell’obesità in Europa, riconosciuta tra i principali fattori di rischio per patologie cardiovascolari, diabete e numerose altre malattie croniche, sollecitando la Commissione ad adottare interventi efficaci di prevenzione, educazione alimentare e promozione di corretti stili di vita.

L’iniziativa conferma l’impegno della delegazione di Fratelli d’Italia e dei suoi rappresentanti nella Commissione Sanità affinché l’Unione europea rafforzi le proprie politiche di prevenzione, valorizzando la dieta mediterranea quale modello alimentare di riferimento per la tutela della salute dei cittadini europei.” Ha concluso la nota. 

A Bruxelles è in corso un sempre più acceso dibattito su come intervenire anche per contrastare la prima causa di obesità nel vecchio continente: il consumo di cibi ultraprocessati. Secondo un consensus statement dell’European Society of Cardiology (ESC) pubblicato nel 2026 il consumo elevato di alimenti ultra-processati è strettamente connesso al rischio maggiore di malattie cardiovascolari. Adulti con alto consumo hanno fino al 19% di rischio in più di cardiopatia coronarica, 13% di fibrillazione atriale e fino al 65% di rischio in più di morte per cause cardiovascolari rispetto a chi consuma alimenti più sani e genuini. 

Secondo gli esperti la dieta mediterranea, priva di alimenti ultra-processati é la miglior soluzione al problema. Anche per questo serve oggi allineare la regolamentazione, la tassazione e le politiche di sensibilizzazione dell’UE per promuovere diete e rimedi considerati dalla scienza come efficaci.