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Trump, nuove minacce all’Iran: “Per ogni soldato americano ucciso Teheran pagherà molte volte”

Tutti gli aggiornamenti sul conflitto Iran-Usa

Trump, nuove minacce all’Iran: “Per ogni soldato americano ucciso Teheran pagherà molte volte”
Tutti gli aggiornamenti del conflitto Iran-Usa
Nuova ondata di raid americani contro l’Iran che hanno colpito “centri di comando militari, i siti di difesa aerea e sorveglianza costiera, quelli per il lancio di droni e le reti di comunicazione”.
Inizio diretta: 20/07/26 00:00
Fine diretta: 21/07/26 00:00
Trump: "Iran pagherà a caro prezzo le uccisioni dei soldati Usa, ho dato ordini"

“Ogni volta che l’Iran uccide un soldato americano, pagherà per la sua morte molte volte! Ho trasmesso questa direttiva al segretario alla Guerra, Pete Hegseth, al Presidente dei Capi di Stato Maggiore Congiunti, Daniel Caine, e a tutti i leader dell’esercito”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth, indicando che Teheran la pagherà cara.

 Iran, Cnn: "Usa aumentano presenza caccia in Medio Oriente"

Gli Stati Uniti stanno aumentando il numero di velivoli militari dispiegati in Medio Oriente mentre continua a salire la tensione con l’Iran. Secondo un funzionario statunitense citato dalla Cnn, Washington prevede di inviare ulteriori caccia F-16 e F-35 dalle basi americane in Europa, oltre ad altri aerei cisterna per il rifornimento in volo. Decine di aerocisterne statunitensi sono inoltre arrivate in Israele negli ultimi giorni e altri velivoli sono ancora in arrivo, ha riferito una fonte israeliana. Durante l’operazione dello scorso marzo erano stati schierati circa 94 aerei per il rifornimento in volo; il numero era poi sceso a 40, ma e’ tornato ad aumentare dalla scorsa settimana. Il rafforzamento dei dispositivi militari amplia le opzioni a disposizione del presidente Donald Trump, che sta valutando come procedere di fronte all’escalation del conflitto. La scorsa settimana Trump ha partecipato a un briefing nella Situation Room della Casa Bianca sulle possibili opzioni per intensificare la campagna militare. Tra gli scenari esaminati vi sarebbero un tentativo di conquistare l’isola di Kharg, principale hub iraniano per l’esportazione di petrolio, oppure attacchi contro gli impianti nucleari iraniani situati a Pickaxe Mountain. Il presidente statunitense, tuttavia, non ha escluso una soluzione diplomatica. Il segretario di Stato Marco Rubio ha ribadito nella notte che la porta resta aperta a un ritorno al tavolo dei negoziati.

Iran, Pentagono smentisce Nyt: "Non nascosto numero feriti"

Il Pentagono ha respinto come “false e malevole” le accuse del New York Times di aver nascosto il numero dei militari americani feriti nella guerra contro l’Iran, definendole “bugie” diffuse per screditare le forze armate e i loro vertici. “In seguito alla morte in combattimento di tre militari statunitensi, le affermazioni secondo cui avremmo occultato il numero dei feriti sono invenzioni pensate per alimentare l’angoscia dell’opinione pubblica”, si legge in un post del portavoce del dipartimento della Difesa, Sean Parnell. “Un comportamento disgustoso, perfino per il New York Times”, aggiunge.

Il Pentagono sottolinea che i dati sulle perdite delle forze armate sono pubblici e vengono aggiornati regolarmente attraverso il Defense Casualty Analysis System, consultabile anche dai media. Nella nota si evidenzia inoltre che la categoria dei feriti comprende ogni tipo di infortunio, “dalle lievi distorsioni alla caviglia durante l’addestramento ordinario a incidenti del tutto estranei alle operazioni di combattimento”, sostenendo che presentare i numeri senza questo contesto offre “un quadro deliberatamente fuorviante e incompleto”.

Iran, Kuwait: "Attivate difese aeree contro nuovi attacchi"

Le difese aeree del Kuwait sono attualmente impegnate a contrastare un attacco con missili e droni attribuito all’Iran. Lo ha reso noto lo Stato maggiore delle forze armate kuwaitiane. “Le difese aeree del Kuwait stanno attualmente affrontando attacchi ostili con missili e droni, in seguito alla peccaminosa aggressione iraniana”, si legge in una nota diffusa dall’esercito.

Iran, Pentagono identifica due soldati uccisi in Giordania

Il Pentagono ha reso note le identita’ dei due militari statunitensi morti in seguito all’attacco iraniano contro la base aerea di Muwaffaq Salti, in Giordania. Si tratta del primo tenente Tyler James Feehan e della soldatessa Isabella Gonzales. Entrambi sono morti “durante un attacco nemico”, si legge in una nota del dipartimento della Difesa, che ha precisato di proseguire le indagini sull’accaduto. Gonzales, 19 anni, originaria di Carrollton, in Texas, e’ morta venerdi’. Feehan, 25 anni, di Ewa Beach, nelle Hawaii, e’ deceduto il giorno successivo. Il tenente Feehan era assegnato al 32esimo Comando di difesa aerea e missilistica dell’Esercito presso Fort Bragg, in Carolina del Nord, mentre la soldatessa Gonzales prestava servizio nel decimo Comando di difesa aerea e missilistica ad Ansbach, in Germania. Si tratta delle prime vittime statunitensi dall’interruzione del cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti, avvenuta quasi due settimane fa.

Houthi annunciano un blocco marittimo dell'Arabia Saudita

Gli Houthi yemeniti, sostenuti dall’Iran, hanno annunciato il blocco marittimo dell’Arabia Saudita. L’annuncio giunge dopo che Houthi e sauditi si sono scambiati colpi la scorsa settimana per la prima volta dopo anni. I ribelli “dichiarano un embargo marittimo contro il criminale nemico saudita, basato sull’equazione ‘occhio per occhio’, con effetto immediato a partire dalla pubblicazione di questa dichiarazione”, ha affermato il portavoce militare degli Houthi Yahya Saree.

Media, mediatori propongono tregua di 10 giorni per lavorare ad accordo Usa-Iran

I mediatori hanno proposto una tregua di 10 giorni per esplorare le modalità per rilanciare l’accordo provvisorio tra Iran e Stati Uniti. Lo scrive Reuters citando una fonte iraniana di alto livello, secondo quanto riportato da Sky News.

Usa, lanciata una nuovo ondata di attacchi contro l'Iran

l Centcom ha avviato oggi, alle 19:00 (l’1 di lunedì in Italia), una nuova ondata di attacchi contro l’Iran, per la nona notte consecutiva. Tali attacchi continueranno a ridurre le capacità militari iraniane impiegate per colpire navi commerciali e marittimi civili in transito nello stretto di Hormuz”. Lo annuncia su X il Comando centrale americano.

Trump, 'abbiamo colpito duramente l'Iran in onore dei soldati caduti'

uesta sera abbiamo colpito duramente l’Iran in onore dei soldati caduti”. Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti di ritorno a Washington. “Sono due, forse tre”, ha detto il presidente riferendosi alle vittime dell’attacco iraniano in Giordania.

Iran, colpite due petroliere nello Stretto di Hormuz

I Guardiani della rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver intercettato due petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz “senza l’autorizzazione” di Teheran. Lo riportano la tv di Stato e l’agenzia Tasnim. “Due petroliere non autorizzate che tentavano di entrare e uscire in quella che viene descritta come la pericolosa rotta meridionale dello Stretto di Hormuz – spiega un comunicato dei pasdaran – sono esplose e sono state fermate”. Sempre i Guardiani hanno poi aggiunto di aver preso di mira aerei dell’esercito americano sull’aeroporto di Aqaba, in Giordania “causando gravi danni a diversi velivoli”.

Rubio, Iran usa lo Hormuz come una leva, altri Paesi devono fare di più

“E’ chiaro che l’Iran, o almeno una parte di esso, vuole controllare lo Stretto e usarlo come una leva contro il mondo. Gli Stati Uniti fanno e continueranno a fare quello che è necessario per proteggere la navigazione globale, ma gli altri Paesi devono cominciare a fare di più e fornire mezzi o risorse finanziarie per contribuire a questo onere”. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio parlando con i giornalisti prima del viaggio nelle Filippine, dove incontrerà i ministri degli Esteri dell’Asean.

Pasdaran, colpiti obiettivi militari statunitensi in Kuwait

“Un certo numero di installazioni statunitensi in Kuwait, tra cui un sistema radar, sono state prese di mira e completamente distrutte in un attacco con droni condotto dai Guardiani della Rivoluzione”, hanno affermato i pasdaran in una dichiarazione citata dall’agenzia Tasnim. La dichiarazione aggiunge che le forze iraniane hanno colpito anche un deposito statunitense di equipaggiamenti e parti di ricambio per aeromobili, nonché un hangar per droni MQ-9 presso la base Usa di Ali Al Salem, provocando l’incendio di diversi droni.