Il parroco alza l’affitto a un’anziana che abita in una casa della curia. Lei non può pagare e viene sfrattata. Ora l’abitazione andrà a dei profughi. L’incredibile vicenda è avvenuta al Lido di Venezia, all’antico borgo di pescatori di Malamocco. Teatro della storia, raccontata da Libero, un appartamento di proprietà della Curia.
La situazione dell’appartamento era non certo delle migliori, con infissi e pavimenti vecchi, impianti completamente da rifare. Nota a favore, la metratura molto grande, di 150 metri quadrati. L’anziana inquilina pagava un affitto davvero irrisorio, complice probabilmente la situazione non certo idilliaca della casa: 43 euro al mese. Una cifra che non è più bastata al parroco del luogo, che con quei 43 euro ci faceva ben poco visto che sull’appartamento grava anche un mutuo a carico della parrocchia.
La donna, non certo benestante, ha delle difficoltà a pagare cifre importanti e qualche mese fa si è vista recapitare una lettera di sfratto e davanti alla sua porta si sono presentati anche gli ufficiali giudiziari. Al parroco non è andato bene un tentativo di accordo su 350 euro mensili. Il motivo pare non sia solo economico. Come riporta Libero, infatti, l’idea del parroco è quella di liberare la casa dall’anziana e darla a disposizione di chi si occupa di profughi. “Visto che il Papa chiede che ogni parrocchia ospiti una famiglia di profughi il parroco sarà ben contento di dare questo segnale”, avrebbe detto. Anche perché a mettere in regola gli impianti ci penseranno le istituzioni locali.
