Il papa’ di Loris, il bambino ucciso a Santa Croce Camerina, e’ entrato nel carcere di Agrigento per incontrare sua moglie, Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio.
E’ la prima volta che Davide Stival e’ a colloquio con la donna dopo il suo arresto. L’uomo e’ stato accompagnato nell’istituto penale di contrada Petrusa dal suo legale.
Legale, Veronica piu’ combattiva che mai – “La signora Veronica Panarello e’ arrabbiatissima ma combattiva piu’ che mai”. Commenta Francesco Villardita, legale della donna. “Siamo determinati a fare chiarezza. Veronica Panarello e’ d’accordo con me, aspettiamo le motivazioni e decideremo se ricorrere in Cassazione – conclude il legale – impugnando l’ordinanza del Riesame”.
Veronica, io innocente si cerchi il vero colpevole – “Spero che gli inquirenti si concentrino per cercare il vero colpevole e non solo su di me che sono innocente”. E’ questo il primo commento di Veronica Panarello, affidato al suo legale Francesco Villardita che nelle scorse ore e’ andato a trovarla in carcere a Agrigento.Sabato scorso il Tribunale del Riesame di Catania aveva respinto la richiesta di annullamento dell’ordinanza di arresto della donna per omicidio e accultamento di cadavere. Veronica e’ accusata di aver ucciso il proprio figlio, Loris Stival, trovato morto il 29 novembre scorso a Santa Croce Camerina nel Ragusano.

