Altro che rimedio o aiuto contro il cancro. La vitamina E è totalmente inefficace e non riesce a proteggere dalla malattia. Lo sostiene una ricerca americana. “Può diventare persino rischiosa, se presa a dosi troppo alte aumenta il pericolo di tumore alla prostata”.
In particolare i rischi esisterebbero qualora si integri a dosi troppo alte il selenio insieme alla vitamina E. Il pericolo dipende dal livello di selenio presente nell’uomo prima di assumere gli integratori. Il risultato emerge da uno studio scientifico condotto dal Fred Hutchinson Cancer Research Center, a Seattle negli Stati Uniti. Il risultato, pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute, si basa sui dati del trial SELECT (Selenium and Vitamin E Cancer Prevention Trial), un trial condotto rigorosamente dal Gruppo cooperativo di ricerca sul cancro SWOG su 35 mila uomini.
Lo studio mirava a capire se l’assunzione di una alta dose di vitamina E potesse proteggere l’uomo dal cancro alla prostata. E l’esito non è stato quello che ci si poteva attendere, anzi al contrario. Lo stesso betacarotene non protegge dal cancro o da malattie cardiache, anzi può essere più un pericolo che un aiuto. Una notizia importante che riguarda molte persone, soprattutto quelle abituate ad assumere molti integratori di vitamina E. I ricercatori suggeriscono, piuttosto, di seguire una dieta equilibrata per avere benefici sulla propria salute.
