Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti – Editore Marcello Antelmi

Home » News » Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al policlinico Gemelli di Roma per insufficienza respiratoria. Le sue condizioni

Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al policlinico Gemelli di Roma per insufficienza respiratoria. Le sue condizioni

La forte depressione e gli altri problemi di salute

Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al policlinico Gemelli di Roma per insufficienza respiratoria. Le sue condizioni
Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi è ricoverato al policlinico Gemelli di Roma. Lo conferma lo stesso nosocomio. A quanto si apprende, il critico d’arte si trova in terapia intensiva. Secondo il magazine online “Il Graffio”, che ha dato per primo la notizia, l’ex deputato “sarebbe in gravi condizioni“. Non sono stati resi noti i motivi del ricovero. Già l’anno scorso Sgarbi era stato ricoverato al policlinico Gemelli a causa di alcuni problemi di salute, ai quali si era aggiunta una forte depressione, di cui il critico d’arte ha parlato pubblicamente. A maggio 2025, Sgarbi era ricomparso sui social con uno scatto assieme alla compagna Sabrina Colle, e aveva raccontato di “stare molto meglio. Cerco di muovermi e di tenere attivo il mio corpo”.

Il primo bollettino medico

“Il dottor Vittorio SGARBI è ricoverato presso la Terapia intensiva del Policlinico Universitario A. Gemelli dalla giornata di ieri per una insufficienza respiratoria. Le sue condizioni pur critiche sono attualmente stabili”, si legge nel primo bollettino del Policlinico firmato da Massimo Antonelli, direttore del Dipartimento Scienze dell’emergenza, anestesiologiche e della rianimazione del Gemelli.

L’8 maggio Sgarbi ha festeggiato il 74esimo compleanno a Venezia e tra i primi a fargli gli auguri è stato il presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, che lo ha ricevuto nella sede della Fondazione, a Cà Giustinian. Negli ultimi mesi il critico è stato al centro di una battaglia giudiziaria avviata dalla figlia Evelina, che ha presentato un’istanza al tribunale civile di Roma per la nomina di un amministratore di sostegno per il padre, sostenendo che Sgarbi non sia più in grado di gestire autonomamente la propria persona e i propri interessi.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno