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Volo di linea sfiora caccia russo. Rischio tragedia sull’aereo per Roma

Volo di linea sfiora caccia russo. Rischio tragedia sull’aereo per Roma
aereo ritoccato 800
Tragedia sfiorata su un volo di linea Copenhagen-Roma. Un aereo della compagnia scandinava Sas è passato a soli 90 metri da un caccia russo che non aveva comunicato la sua posizione. “Poteva essere un disastro simile a quello avvenuto in Ucraina sul volo MH17″

Poteva essere un disastro simile a quello avvenuto in Ucraina. Per fortuna, però, il 3 marzo scorso la collisione tra un aereo della compagnia aerea scandinava SAS dopo il decollo da Copenhagen verso Roma con un caccia russo è stata evitata. A bordo c’erano 132 passeggeri. L’episodio è avvenuto a circa 50 chilometri a sud est della città svedese di Malmö.

La collisione è stata evitata grazie a una buona visibilità e all’abilità dei piloti dell’aereo di linea”, dice il rapporto pubblicato oggi dalla European Leadership Network (ELN), che ha sede a Londra. Secondo il rapporto, negli ultimi mesi sono stati registrati almeno quaranta episodi gravi tra la Russia e l’Occidente. “Se i due aerei si fossero scontrati, avrebbero provocato una tragedia simile a quella del volo MH17 in Ucraina orientale” del 17 luglio. Alcuni media svedesi avevano riportato la notizia del fatto avvenuto in acque internazionali.

Secondo la stampa scandinava, i due velivoli sono passati a 90 metri l’uno dall’altro. L’aereo russo non aveva dato la sua posizione, ma è stato identificato dai radar e i controllori del traffico aereo danese avevano allertato l’equipaggio della compagnia aerea, che ha subito cambiato rotta. Recentemente la Nato ha reso noto che nei cieli europei, da inizio anno, sono stati intercettati più di 100 aerei russi, tre volte di più rispetto allo scorso anno. La maggior parte degli episodi si è verificato nel Mar Baltico, ma ci sono casi a rischio anche nel Mar Nero e lungo il confine degli Stati Uniti e del Canada.