Bulgaria-Italia, celebrazioni dei 140 anni di relazioni diplomatiche: inaugurata la mostra
Nelle celebrazioni 140° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Bulgaria e Italia, nonché i 140 anni da quando Sofia è diventata capitale della Bulgaria è stata inaugurata ieri la mostra “La Bulgaria attraverso lo specchio del tempo”. Presenti S.E. Tòdor Stoyànov, Ambasciatore della Repubblica di Bulgaria in Italia e la Presidente della Fondazione Valori Antonina Stoyànova, la Direttrice Cultura Comune di Sofia Biliana Genova.
La direttrice dell’Istituto Bulgaro a Roma Yana Jakovleva, Sergio Guarino Coordinatore Musei di Arte moderna e contemporanea che ha parlato per la Sovrintendenza, gli eredi del console onorario della Bulgaria all’inizio del secolo scorso, Marko Bliznakov, donatori delle 36 lastre di vetro su cui si fonda il progetto ed il campione bulgaro di Calcio Hristo Stoičkov.

La mostra è organizzata in stretta collaborazione con il Comune di Roma Capitale, il Comune di Sofia e l’Ambasciata della Repubblica di Bulgaria in Italia e prodotta da MKPRoduction, a cura di Milena Kaneva e Irina Dìkova.
“La mostra che vi presentiamo stasera è un dono, che ha l’obiettivo di far scoprire e vedere agli amici italiani quello che rappresenta l’anima bulgara: le tradizioni, i costumi, l’arte, i mestieri, il pensiero, la fantasia. La nostra essenza, che non si pone limiti temporali e spaziali”. Con queste parole, l’ambasciatore di Bulgaria in Italia Tòdor Stoyànov ha inaugurato la mostra “La Bulgaria attraverso lo specchio del tempo”, ospitata al Museo di Roma in Trastevere dal 12 dicembre al 12 gennaio 2020 e che illustra la Bulgaria degli anni ’20 e ’30 del secolo scorso e il legame con l’Italia dell’epoca. Dopo il successo che l’esposizione ha riscosso nella scorsa primavera a Sofia, la mostra a Roma vuole celebrare il 140esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi “Le relazioni tra i nostri popoli risalgono a millenni e si sono sempre basate su sentimenti di amicizia e reciproca fiducia, e la diplomazia non ha fatto altro che ufficializzarle e porle sui binari sui quali siamo destinati a camminare insieme, essendo portatori degli stessi valori, morali culturali e politici”, ha sottolineato l’ambasciatore.
“Si sta concludendo un anno veramente importante per i due Paesi, sia per l’anniversario dei rapporti diplomatici, sia per il condiviso primato culturale europeo con le nostre città, Matera e Plovdiv. Insieme abbiamo costruito molto, e abbiamo dimostrato di sapere coniugare le nostre eccellenze e tutto questo mi dà fiducia per il futuro, in cui i nostri rapporti, ne sono sicuro, saranno sempre più profondi, ricchi e molteplici”.
Il legame tra i due paesi ne esce più forte che mai. Sempre i contatti tra gli artisti bulgari e italiani.
“Teniamo in alta considerazione i legami che ci uniscono alla cultura italiana e ci impegnano attivamente a preservarle per le generazioni future. I legami culturali tra i nostri due Paesi non appartengono solo al passato. Sono anche una piattaforma per la cooperazione futura” ha detto la Presidente Antonina Stoyànova nella sua presentazione. “Alla porta di ingresso di Roma- aeroporto di Fiumicino, rimane una traccia unica, la statua bronzea di 9 metri di Leonardo Da Vinci, realizzata dallo scultore bulgaro Asen Peikov” segue e ricorda agli ospiti intervenuti, tra le tante tracce della presenza della cultura Bulgara in Italia, “il celebre cantante lirico bulgaro Boris Christoff visse gran parte della sua vita a Roma e definì l’ Italia la sua seconda casa.

La Bulgaria degli anni ’20 e ’30 del secolo scorso e il legame con l’Italia dell’epoca sono al centro della mostra.
Le curatrici Irina Dilkova e Milena Kaneva rileggono in chiave multimediale il progetto espositivo bulgaro: utilizzando didascalie in realtà virtuale, QRCode e proiezioni 3D offrono una veste hi-tech, che suggerisce uno stimolante contrasto con l’epoca raccontata dalle immagini esaltandone il forte potere evocativo. Lo spettatore può infatti intraprendere un viaggio immersivo nel mondo bucolico della Bulgaria di 100 anni fa, attraverso un percorso multimediale costituito da 36 preziose lastre fotografiche che descrivono l’epoca in cui sono ambientate le foto, dal punto di vista storico, etnografico, geografico, diplomatico. Proiettati sulle pareti del museo, le lastre di vetro raccontano, nella loro versione animata, luoghi e costumi della Bulgaria degli anni ’20 e ’30 del ’900. Questi antichi reperti fotografici erano stati conservati, avvolti in fogli di carta sbiadita scritti a macchina: si trattava di missive diplomatiche, notiziari Reuters o BTA degli anni ’20 e ’30. Le notizie più interessanti che raccontano le vicissitudini dell’Europa del tempo sono state stampate nel formato dei giornali dell’epoca e fanno parte del percorso di visita della mostra.

Nel corso della serata, è stata raccontata la storia delle lastre fotografiche protagoniste dell’esposizione. Tutto ha avuto inizio quando Nadezhda Bliznakov De Micheli Vitturi, un’aristocratica italiana di origine bulgara, incontra Antonina Stoyanova, allora First Lady della Bulgaria, nel 1996, e decide di farle dono di un tesoro di famiglia: 36 lastre di vetro fotografiche appartenute a suo nonno Marko Bliznakov, uno dei fondatori delle attività portuali del Paese. Il giovane Bliznakov si era laureato in Belgio in ingegneria e successivamente era stato inviato, per volontà del Principe Ferdinando, a specializzarsi in ingegneria portuale a Trieste.
Cognato di Italo Svevo, fece parte della Trieste cosmopolita degli inizi del secolo, tra i suoi amici più stretti anche lo scrittore James Joyce. Marko Bliznakov ingaggiò alcuni fotografi per immortalare dei momenti della vita quotidiana bulgara e dei frammenti della bellezza del suo amato Paese. Il film “Un Tesoro nel cuore” della durata di 25 minuti, prodotto dalla MKPRoduction con la regia di Milena Kaneva e la collaborazione di Irina Dilkova, è parte integrante della mostra e racconta la vita della donatrice Nadezhda Bliznakov e la storia delle 36 lastre fotografiche.
Mostra La Bulgaria Attraverso lo Specchio del tempo
Luogo Museo di Roma in Trastevere, Piazza S. Egidio,1/b 00153 Roma
Apertura al pubblico 12 dicembre 2019 – 12 gennaio 2020
Inaugurazione 11 dicembre 2019, ore 18.00
Orari da martedì a domenica 10.00-20.00
La biglietteria chiude alle 19.00
24 e 31 dicembre 10.00 – 14.00
Chiuso lunedì (ad eccezione di lunedì 22 aprile 2019 – Pasquetta – in cui il museo sarà aperto al pubblico), 25 dicembre, 1 gennaio e 1 maggio.
Per ulteriori informazioni: https://www.italienspr.com/la-bulgaria-lo-specchio-del-tempo/


