A- A+
Culture
I bambini di Darwin


Il naturalista inglese Charles Darwin (1809-1882) è noto soprattutto per la sua teoria dell’evoluzione, che rivoluzionò lo studio della biologia - e di molte altre discipline - quando, nel 1859, apparve per la prima volta nel suo più famoso libro: L'origine delle specie.


La stesura originale dell’opera, oltre 650 cartelle manoscritte - non contando una quantità sterminata di appunti di studio e di versioni corrette - non sopravvisse alla pubblicazione, una fonte di dispiacere per i molti studiosi che in seguito avrebbero voluto consultarla.


Cioè, scomparve quasi tutto il carteggio, tranne una limitatissima selezione di 45 cartelle che perlopiù recano le prove “artistiche” e gli scarabocchi della numerosa prole di Darwin - ebbe dieci figli, una prova forse della volontà di sperimentare l’evoluzione e la selezione naturale anche in casa.


Darwin non cestinò il manoscritto, non lo bruciò: tenne i fogli prudentemente da parte per distrarre i suoi bambini mentre tentò di completare un’amplissima produzione scientifica consistente alla fine della sua vita in oltre trenta pubblicazioni tra libri e ampie monografie.

Tags:
darwin
in evidenza
Automotive, da ALD la svolta Arrivano nuove soluzioni green

Tra mobilità e sostenibilità

Automotive, da ALD la svolta
Arrivano nuove soluzioni green


in vetrina
Fotovoltaico Plug and Play, ecco la soluzione green contro la crisi energetica

Fotovoltaico Plug and Play, ecco la soluzione green contro la crisi energetica


motori
BMW XM, alte prestazioni a trazione elettrificata

BMW XM, alte prestazioni a trazione elettrificata

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.