A- A+
Culture
Paola Della Chiesa, imputata senza prove. La sua storia nel libro "Innocente!"

La storia vera di Paola Della Chiesa, giovane donna che ha subito il doppio ludibrio - giudiziale e mediatico - senza aver commesso alcun reato: la racconta nel libro "Innocente!" lo scrittore Fabio Cavallari (Log Edizioni). Con la prefazione dell'Associazione Enzo Tortora e, in quarta di copertina, un inciso di Errorigiudiziari.com

“L’80% dell’informazione giudiziaria italiana non dà nessuno spazio alle tesi della difesa. E nel 62% dei casi gli articoli sono colpevolisti o forniscono solo la ricostruzione dell’accusa. È soprattutto in questa chiave che va letto il libro di Paola Della Chiesa: una storia amara che riassume in modo efficace la gogna mediatica a cui è troppo spesso sottoposto in Italia un indagato innocente” (Benedetto Lattanzi e Valentino Maimone – Errorigiudiziari.com)

Questo inciso si legge in quarta di copertina. La prefazione del libro è invece di Barbara Bonvicini/Associazione Enzo Tortora che, tra le altre, scrive “ ..considerato che il 40% della percentuale dei procedimenti pendenti, di cui sopra, si conclude con l’assoluzione dell’imputato, non è ammissibile lasciare che per ogni avvio di indagini si costituisca, in parallelo all’iter processuale, un tribunale popolare a mezzo stampa costantemente in cerca di sensazionalismi, meglio se ottenuti direttamente dalle procure in violazione del segreto istruttorio” I numeri, ben si sa, delineano una situazione meglio di mille parole. Però quello che non fanno trapelare è il vissuto di un presunto colpevole, ingabbiato nelle fitte maglie della burocrazia e, in base al ruolo che ricopriva professionalmente, spesso esposto alla pubblica maldicenza.

Per una sorta di noncuranza giudiziaria entrano dunque in gioco diversi fattori penalizzanti: denaro ( per potersi difendere dalle accuse con un avvocato), perdita del lavoro - e così di amicizie, di contatti sociali - durante il procedimento giudiziario. Non certo ultimo, nell'indagato si scatena un caleidoscopio di scintille psicofisiche che oscillano da vergogna a rabbia, impotenza, disperazione. Creando inevitabili danni biologici.

L'avviso di garanzia, che dovrebbe essere uno strumento a favore del cittadino, viene percepito dal soggetto che lo riceve come sentenza di giudizio, in virtù della cultura dominante che imperversa nella società dal 1992 (Mani Pulite). Purtroppo potrebbe capitare a chiunque. Questa di Paola Della Chiesa infatti è una case-history, ben raccontata dallo scrittore Fabio Cavallari che l'ha ascoltata per mesi, prima di iniziare a scrivere il libro. Narrando non solo la sequenza dei fatti ma anche (e soprattutto) il suo sentire durante i due terribili anni trascorsi a difendersi dal nulla aver commesso. Per arrivare esausta, lo scorso gennaio 2018, al non luogo a procedere. Innocente!

Innocente invito
 

Commenti
    Tags:
    innocente!fabio cavallaripaola della chiesa
    in evidenza
    Messi il Re Mida del calcio 110 milioni per tre anni al PSG

    Neymar superato da Leo

    Messi il Re Mida del calcio
    110 milioni per tre anni al PSG

    i più visti
    in vetrina
    Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi

    Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi


    casa, immobiliare
    motori
    La nuova Peugeot 308 diventa premium

    La nuova Peugeot 308 diventa premium


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.