desiderare un altro mondo
è sentire un canto di primavera
quando il tempo cambia ogni respiro
quando ogni respiro diventa fiore
quando ogni fiore ha il suo colore
desiderare un altro mondo
è sapere che nulla potrà essere cancellato
né la barbarie dell’anima
né il margine del corpo
né la follia della morte
desiderare un altro mondo
è conoscere questo con le sue contraddizioni
le sue vittorie fittizie
e i suoi fallimenti reali
desiderare un altro mondo
è accettare il tormento senza rassegnazione
comprendendo che vita e morte
passano per la libertà
urladone il nome in ogni momento
(Canto d’Anima Amante di Alessandra Peluso, Luca Pensa Editore 2010).

