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Culture
Manet, precursore dell’impressionismo, e i compagni di strada.... La mostra
Edouard Manet - La corrida, 1865-1866

di Simonetta M. Rodinò

Vivace, colto, raffinato, brillante, Édouard Manet alla pittura “incipriata” del tempo, opponeva la ricerca della verità, respingendo le false apparenze. Gli si rimproverava di essere realista.

La sua pittura è insieme gioia e smarrimento, ricerca di tranquillità e vertigine, sensualità e intelligenza. I temi della quotidianità stimolavano in lui l’entusiasmo dell’esploratore sulla traccia di nuovi aspetti di vita, colti con modernissima intuizione, curiosità e vitalità.

Rivoluzionario nella pittura, una ribellione costata tormenti e umiliazioni, è conformista nella vita: non concepisce la consacrazione di un artista senza la prova del Salon.

D’altronde, gran borghese di nascita, lo restò per tutta la vita. Nei suoi quadri le linee squisite e le movenze delicate e gradevoli testimoniano il suo amore per l’eleganza dei salotti.

Al grande precursore degli impressionisti, nato a Parigi nel 1832, e al contesto della Ville lumière in piena trasformazione, è dedicata la mostra “Manet e la Parigi moderna”, da oggi a Palazzo Reale di Milano. Un centinaio di opere - tra cui 55 dipinti, di cui 17 di Manet e 40 altre di maestri coevi, tra cui Cézanne, Degas, Fantin-Latour, Gauguin, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Signac, Tissot - provenienti dalla collezione del Musée d’Orsay, selezionate dal suo storico presidente Guy Cogeval, raccontano la vicenda artistica di Manet che si intreccia a quella degli altri autori, molti dei quali suoi compagni di strada, frequentatori con lui, di caffè, studi, teatri…

A partire dal 1866 circa i primi impressionisti, Monet e Pissarro, insoddisfatti con Renoir, Sisley e Bazille delle forme tradizionali dell’accademia s’incontrano al Café Guerbois con Manet, da quest’ultimo scoperto qualche anno prima, perché situato accanto a negozio dove comprava i colori.

Presto il locale diviene frequentato da artisti e critici d’avanguardia: Paul Cézanne, Alfred Sisley, Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir tra i pittori, ma anche lo scrittore Émile Zola, il fotografo Gaspard-Félix Tournachon, in arte Nadar…

In Émile Zola Manet trova il suo migliore e più grande difensore e la nuova pittura uno dei critici più penetranti. Scrive Zola “…se mi si interrogasse e mi si chiedesse quale nuova lingua parla Édouard Manet, risponderei: parla una lingua fatta di semplicità e di equilibrio”.

La rassegna, promossa e prodotta dal Comune di Milano e MondoMostre Skira, non si snoda cronologicamente, ma segue dieci sezioni tematiche: dalla cerchia di amicizie con poeti e letterati alla Parigi che si va costruendo sotto gli occhi dei pittori, dalle rive della Senna ai dipinti floreali, dall’influenza dell’arte spagnola su Manet alla Parigi dei caffè, delle strade, dell’Opera, fino all’universo femminile.

Tra le opere di Manet esposte, “Il balcone”, da cui scaturiscono forza contenuta, ampiezza visiva, verità psicologica, “Il ritratto di Émile Zola”, in cui il grande scrittore e critico d’arte è ritratto nel suo studio, circondato dai libri, da un paravento giapponese, una stampa di Utamaro, una fotografia della celeberrima tela-scandalo “L’Olympia” del 1863, una riproduzione di “Trionfo di Bacco” di Velazquez

Nell’ultima sala, tre tele su una parete incantano: “Berthe Morisot con un mazzo di violette” di Manet e ai lati due celebri volti di Renoir, “Madame Darras” e “Giovane donna con veletta”.

In quella Parigi dove Charles Baudelaire, amico più anziano di Manet, invitava i pittori a scoprire la bellezza della vita moderna e realizzare un’arte in grado di rispecchiare lo spirito del tempo, in quella Parigi dove il grande artista aveva vissuto sempre nei pressi della Gare Saint-Lazare, nella “nuova città” che si andava realizzando giorno dopo giorno, si spense 51enne.

 

"MANET e la Parigi Moderna"

Palazzo Reale – Piazza Duomo 12 - Milano

8 marzo - 2 luglio 2017

Orari: martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle ore 9,30 alle 19,30;

giovedì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 22.30; lunedì dalle 14,30 alle 19,30

Biglietti: Intero € 12    - Ridotto € 10 

Infoline e prevendite: tel. 02/92800375

Catalogo: Skira

www.manetmilano.it

Tags:
manet mostra milanomanet milano mostramilano mostra manet
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