Mancano poche settimane al rientro dalle vacanze per migliaia di studenti delle scuole superiori, ma l’idea di tornare sui banchi non sembra spaventare i tantissimi giovani iscritti ad High School Game, il concorso didattico nazionale gratuito che in quindici anni di attività ha coinvolto centinaia di scuole e milioni di adolescenti su temi di grande rilevanza civica e sociale. Un progetto che si rinnova e si porta fisicamente nelle aule e nei viaggi di istruzione, un evento dal vivo capace di trasformare una mattinata scolastica in un’esperienza formativa capace di rimanere impresso nella mente dei ragazzi grazie alla gamification.
Prende il via il 22 settembre HSG Open, il nuovo format in presenza, semplice nella sua struttura ed ambizioso nei suoi obiettivi: circa due ore in Aula Magna, un focus tematico costruito su misura per ogni territorio, partner locali del mondo accademico, culturale e istituzionale, e un gioco interattivo che mette gli studenti al centro — non come spettatori, ma come protagonisti. Il tutto completamente gratuito, riconoscibile come attività di PCTO, basato sui contenuti di educazione civica ed argomenti di spessore.

HSG Open in sette città italiane, si parte da Roma
Si comincia a Roma, il 22 settembre, con il lancio ufficiale nazionale al Liceo Scientifico Vittorio Gassman, in collaborazione con FARE X BENE ETS, Ente del Terzo Settore che tutela i diritti umani, prevenendo e contrastando ogni forma di violenza di genere, bullismo e cyberbullismo attraverso progetti formativi per studenti, docenti e genitori nelle scuole, consulenza psicologica e legale gratuita alle vittime. Intervengono Giusy Laganà – Docente e formatrice, attivista per i diritti umani e civili e fondatrice e National Director di FARE X BENE ETS – e Lorenzo Galimberti, docente formatore su AI e Media Literacy e Innovation & Communication Manager di FARE X BENE ETS. Partecipa all’iniziativa anche CreativaMente, il giornale studentesco universitario nato nella Facoltà di Psicologia della Sapienza con l’obiettivo di creare uno spazio di riflessione, confronto e partecipazione, che offre il proprio contributo attraverso Edoardo Ponzani e Alessandro Pinna.
L’evento si svolge all’interno della settimana di Rome Future Week che quest’anno si sviluppa intorno al tema Materia Prima interrogandosi sulle strutture stesse che comporranno esattamente il futuro. Le relazioni umane e la loro gestione sono sicuramente al centro di questo dibattito per cui il tema scelto per la Capitale è quello del bullismo e del cyberbullismo, una delle emergenze educative più urgenti del nostro tempo.
A Firenze, tra il 12 e il 16 ottobre, l’appuntamento si sposta al Liceo Sassetti-Peruzzi, presso l’Auditorium Ottone Rosai, con la collaborazione di LABA. Il focus sarà sulle arti creative, lo storytelling e la sostenibilità ambientale — con il contributo di Plastic Free — in un dialogo tra linguaggi visivi, narrazione e responsabilità verso il pianeta. Seguiranno poi le altre tappe in corso di definizione a Caserta, Milano Brindisi, Reggio Calabria e Catanzaro.

Un progetto ancorato ai valori globali
HSG Open non è un evento isolato: è parte di un progetto educativo che guarda lontano. I temi affrontati nelle sette tappe coprono undici dei diciassette Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite — dall’istruzione di qualità alla parità di genere, dalla lotta al cambiamento climatico alla riduzione delle disuguaglianze, dalla salute e benessere alla pace e alla giustizia. Un posizionamento che rende HSG Open non soltanto un’iniziativa didattica, ma un contributo concreto alla formazione di una cittadinanza consapevole e responsabile.
“Uno degli elementi più innovativi di HSG Open” – afferma il manager Emanuele Gambino, ideatore di High School Game – “è il modello organizzativo che introduce: in ogni città, una scuola viene selezionata come hub territoriale del progetto, con il compito di fare da punto di riferimento per gli altri istituti del territorio”.
Ambassador e testimonial dal sociale ai network
A dare voce e volto al progetto ci saranno testimonial locali e nazionali, tra cui Alessandro Greco che dal primo anno presenta la finale nazionale, Lorenzo Baglioni cantautore e insegnante, da anni tra le figure più riconoscibili nel panorama della comunicazione rivolta ai giovani, Valentina Pitzalis, persona di straordinaria forza simbolica nella lotta contro la violenza di genere, che offre agli studenti un confronto diretto, umano e autentico. Una squadra di micro-influencer completerà il presidio comunicativo sulle piattaforme digitali più frequentate dai giovani.


