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Referendum, la "mappa mentale" per decidere come votare. VIDEO
Referendum

Leggere 3 volte più velocemente? Si può. Il segreto per una lettura "super"

Matteo Salvo, unico Senior Trainer in Europa certificato all’insegnamento delle Mappe Mentali® da Tony Buzan, inventore delle stesse, e già detentore del titolo di Guinness Wrlold Record, promuove la decisione consapevole degli elettori italiani per il referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre 2016 sintetizzando in una mappa mentale i punti chiave per il voto.

Con uno stile diretto, efficace e di forte impatto grafico, il campione di memoria analizza in modo sintetico e facilmente comprensibile tutte le informazioni necessarie per fare chiarezza sul referendum e gli scenari post voto in caso di vittoria del sì o no.

La mappa è suddivisa nei macro rami: Riforma del Senato, Elezioni del Presidente della Repubblica, Riforma del Titolo V, Referendum abrogativo e Proposte di legge popolare.


IN SINTESI

Attualmente il Parlamento è composto da Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, che hanno entrambi gli stessi poteri di proporre, discutere e votare le leggi, e votano anche la fiducia al Governo. Uno dei punti chiave è la riforma del Senato, che porrebbe fine al bicameralismo perfetto.

Se vincesse il NO questo sistema resterebbe uguale. In caso di vittoria del SI, invece, ci sarà un nuovo Parlamento, con Camera dei Deputati inalterata e un nuovo Senato, chiamato il “Senato dei 100”, che avrà poteri limitati, ma potrà esprimere pareri sui progetti di legge approvati dalla Camera e proporre modifiche entro 30 giorni dall’approvazione. In questi casi, la Camera dei deputati non avrà l’obbligo di considerazione. La riforma del Senato porrà, quindi, fine al bicameralismo perfetto.

Il nuovo Senato: non verrà eletto dai cittadini, sarà un organo di rappresentanza di comuni e regioni composto solo da 100 senatori e non più dai 315 attuali. I 100 senatori verranno nominati: 95 dai consigli regionali, 5 dal Presidente della Repubblica, che li sceglierà fra sindaci e consiglieri regionali.

La figura del Senatore a vita verrà eliminata, con una sola eccezione: resterà valida solo nel caso degli ex Presidenti della Repubblica.

 



Altro punto importante della riforma è l’elezione del Presidente della Repubblica. La situazione attuale prevede che venga eletto dalle due camere in seduta comune e da 59 delegati regionali. La riforma prevede, invece, che venga eletto solo dalle due Camere in seduta comune e con modalità di voto diverse.

Fra i punti chiave del referendum anche la riforma del Titolo V, ovvero di quella parte di costituzione relativa all’assegnazione delle competenze alle autonomie locali, ossia Comuni, Province e Regioni. La riforma riporterà molti poteri e competenze allo stato in una ventina di materie, ad esempio ambiente, gestione dei trasporti, produzione e distribuzione dell’energia, politiche dell’occupazione e la sicurezza sul lavoro.

Inoltre, si avvierà il processo per l’abolizione delle Province e del CNEL.

Infine, la riforma introdurrà i referendum abrogativi e le proposte di legge popolari, che richiederanno però almeno 150.000 firme e non più solo 50.000. Inoltre, verrà introdotto l’obbligo di discussione delle proposte di legge popolari.

Il quorum per la validità del referendum abrogativo rimarrà invariato al 50% degli aventi diritto, ma se i cittadini fossero 800.000 o più, il quorum verrà ridotto al 50% dei votanti alle ultime elezioni per la Camera dei Deputati.

Sarà inoltre, possibile, il referendum propositivo che consentirà ai cittadini di chiedere alla Camera di emanare nuove leggi.

mappa referendum matteo salvo
 


Matteo Salvo - Nato a Genova nel 1976, Matteo Salvo ha una laurea in ingegneria meccanica presso l’Università della sua città natale e dal 2000 insegna tecniche di memoria in Italia e all’estero. Fondatore e Direttore Generale della scuola di apprendimento “Mind Performance”, a Torino, Matteo Salvo è il primo e unico Senior Trainer in Europa certificato per insegnare le Mappe Mentali® direttamente da Tony Buzan, inventore delle stesse. Inoltre, Matteo è il primo italiano ad essersi aggiudicato il titolo di International Master of Memory ai Campionati Mondiali di Memoria di Londra nel 2013. E’ un titolo molto ambito e lo vincono solo gli atleti della mente che durante il campionato riescono a memorizzare: 1 mazzo da 52 carte in meno di 2 minuti di tempo, almeno 10 mazzi di carte in meno di 60 minuti di tempo massimo ed un numero lungo almeno 1.000 cifre sotto i 60 minuti di tempo, senza commettere errori. E ancora: il 16 dicembre 2013 è entrato nel Guinness dei Primati per aver memorizzato un intero mazzo di carte in apnea. Appassionato di sport di resistenza, Matteo Salvo è un triatleta: è arrivato 9° tra gli italiani all’Ironman di Embrun nel triathlon, 55° all’Ironbike e ha partecipato a diverse ultramaratone in montagna, tra le quali la celebre “Tor Des Geants” di 330 chilometri e gare in bici di oltre 600 chilometri (Ironbike). Matteo Salvo è Presidente dell’Italian Memory Sport Council, l’ente che si occupa della divulgazione delle mnemotecniche e dello sport della memoria, e dal 2012 organizza ogni anno il Campionato Italiano di Memoria per ragazzi e adulti, valido a livello mondiale.

http://www.matteosalvo.com

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