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Villa Medici, al via il concorso per i nuovi borsisti. Un anno nel cuore della vita culturale dell’Accademia

Dal 4 settembre al 16 ottobre 2026 artisti, autori, ricercatori e creatori potranno presentare la propria candidatura per la residenza nell’Accademia di Francia a Roma: in palio dodici mesi di lavoro, ricerca e confronto

Villa Medici, al via il concorso per i nuovi borsisti. Un anno nel cuore della vita culturale dell’Accademia

Sono sedici i borsisti che verranno scelti per la residenza 2027-2028 dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, attraverso il concorso annuale che aprirà il prossimo mese. Le candidature potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 4 settembre alle ore 12:00 del prossimo 16 ottobre. Coloro che supereranno la selezione si aggiudicheranno un anno di permanenza nella sede, all’interno della quale avranno l’opportunità di lavorare, portare avanti attività di ricerca e confrontarsi con altri professionisti. Tuttavia, non si tratta di un bando per chi è ancora agli inizi. Al contrario, riguarda esclusivamente artisti, autori, ricercatori e creatori che abbiano già costruito un proprio percorso professionale e abbiano a disposizione un progetto ben preciso da portare avanti singolarmente o in gruppo durante la permanenza romana.

Tante discipline e un solo obiettivo comune

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La residenza nell’Accademia diventa anche l’occasione per sviluppare nuove idee, sperimentare linguaggi e lasciarsi contaminare dal confronto con mondi artistici differenti

Dalle arti visive alla musica, passando per la letteratura, l’architettura, il design, la fotografia, la regia teatrale, la storia e l’arte, sono svariate le discipline che verranno prese in considerazione. Tale varietà si deve al fatto che uno degli elementi distintivi della residenza è esattamente quello di riuscire a far convivere nello stesso luogo pratiche e linguaggi differenti. Proprio per questo, ciascuno dei candidati dovrà risultare specializzato in uno degli ambiti previsti, presentando un dossier con cui illustra il percorso professionale e l’iniziativa che intende sviluppare a Villa Medici, spiegando anche perché il contesto della residenza sia funzionale alla ricerca proposta.

Nella documentazione devono trovare spazio, tra le altre cose, formazione, attività professionale, eventuali premi e borse, pubblicazioni e precedenti esperienze di residenza. Il tutto, poi, deve essere presentato secondo le modalità previste, con curriculum dettagliato in francese e documento d’identità o passaporto valido. La candidatura è aperta senza limiti legati alla nazionalità, purché si sia maggiorenni, si sappia il francese e si abbia una buona conoscenza della lingua e della cultura italiana.

Dodici mesi da trascorrere fra storia e cultura

Villa Medici, al via il concorso per i nuovi borsisti. Un anno nel cuore della vita culturale dell’Accademia
La cultura non resta confinata alle sale e agli studi, ma passa anche attraverso incontri ed eventi, in un luogo in cui la storia continua ad intrecciarsi con la vivacità del presente

La parte più bella dell’esperienza arriverà dopo la scelta dei vincitori. Ad occuparsene sarà una giuria di otto personalità, composta dal direttore dell’Accademia, da un rappresentante del Ministero della Cultura francese e da altre sei figure qualificate nominate dal direttore. Ci sarà una prima preselezione dei dossier e, in seguito, avverranno i colloqui con chi verrà ammesso alla fase successiva. Al termine saranno individuati i sedici borsisti, che vivranno nella Villa da settembre 2027 ad agosto 2028, ricevendo una borsa di studio, un alloggio e uno spazio di lavoro, oltre al supporto artistico e tecnico della struttura. I residenti saranno infatti coinvolti nella vita quotidiana del luogo e potranno incontrare artisti, curatori, ricercatori e altri esperti attraverso appuntamenti e iniziative. Nel corso dell’anno, quindi, il lavoro individuale si intreccerà con quello dei compagni e con una realtà che complessivamente accoglie un numero elevato di artisti grazie a programmi di residenza di diversa durata.

Tutto questo avviene in un luogo che ha alle spalle una storia secolare. Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma ha sede dal 1803 nella cinquecentesca Villa Medici, sul Pincio, circondata da un parco di sette ettari. Oggi, invece, l’istituzione è un ente pubblico nazionale dipendente dal Ministero della Cultura francese e affianca alla conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio una programmazione dedicata alla creazione e alla ricerca contemporanea.