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“Brozilian”, la moda dell’estate 2013. E’ la depilazione intima maschile

“Brozilian”, la moda dell’estate 2013. E’ la depilazione intima maschile
Brozilian

Qualche estate fa è esplosa la brazilian o depilazione intima brasiliana per lei. E ne è nato anche un vero e proprio movimento di sostenitrici dette “fufuniste”. Una filosofia che riporta, anche simbolicamente, allo stato di bambina, legato concettualmente alla purezza.

Ora è la volta dei maschi. La loro moda si chiama, per distinguersi, “brozilian” (per distinguerla da quella femminile). C’è chi ne fa una questione di  comodità, chi di igiene (tenere lontanti funghi e problemi cutanei) e chi di vera e propria moda. Insomma, se un tempo il “pelo” era considerato come un simbolo di virilità, adesso per gli uomini è l’esatto contrario. E non solo nelle parti intime: sono sempre più numerosi quelli interamente glabri.

IL FOXY SLIP PER LE DONNE – Passano gli anni, le mode e con loro cambia il modo di depilarsi le parti intime. Dopo il californiano c-string (anche in versione mare) arriva da New York un nuovo trend. Si tratta del ‘Foxy bikini’ che consiste nel farsi rasare totalmente il pube e farsi applicare una pelliccia (ecologica) e coloratissima… proprio lì. Il costo è elevato, 225 dollari, compresa l’applicazione.

Ma non è tutto. Non solo nella Grande Mela si sperimenta. L’ambito delle cure beauty per le parti intime è ormai una moda in tutto il mondo, Israele in testa. I prodotti e gli “ornamenti” dedicati al pube stanno proliferando. Prima i glitter, poi il profumo e lo shampoo. Wilkinson ha lanciato un rasoio dotato di “mascherine” per creare styling fantasiosi.

E stanno addirittura nascendo i parrucchieri dell’intimo: professionisti che se ne occupano in maniera specialistica. Un nome? Pablo Mitchell. Stilista del pelo pubico. Pratica questa professione ormai da decenni e ne ha praticamente fatto un’arte racchiundendo tutto il suo sapere in un volume, intitolato Hip Snips…

 

FUFUNISMO, UNA FILOSOFIA… Fufunista si nasce. E si diventa. Il pube riportato al suo stato originario pre-puberale, nudo, nitido e senza un solo pelo. Il termine, coniato in Francia dalla rivista Elle, è ormai uno dei più ricercati sul web. Su facebook si susseguono i post: “Fufunista”, “E tu sei fufunista?”, “Amo essere fufunista”. Alcuni ne chiedono ancora il significato, ma altri sanno che la depilazione integrale sta diventando una incredibile moda dell’estate, nelle donne, e che presto “colpirà” anche gli uomini. E per alimentare la diffusione della tendenza, è nata anche la community fufunista.com. Si legge: “E’ una community dedicata a uomini e donne appassionati della depilazione totale. Il sito offre strumenti per favorire la comunicazione e il confronto sui temi più attuali relativi all’argomento”. Ma in che cosa consiste precisamente la niuva tendenza lanciata dalle francesine? Le fufuniste sono le donne che si preoccupano dei peli sul proprio corpo e soprattutto sul proprio sesso. Sostengono la depilazione integrale, dunque, che riporta, anche simbolicamente, allo stato di bambina, legato concettualmente alla purezza”.

Il fenomeno non è nuovissimo. Ma è con questo termine che sta diventando movimento di massa soprattutto a Parigi. Per le donne d’oltralpe è diventata una mania: gambe, braccia, ascelle completamente depilate, e con cura, compresa l’attenzione di cancellare subito anche la minima ombra della peluria che vorrebbe riaffiorare. Non a caso in Fracia c’è stato un boom della tecnica medica del laser, che con diverse sedute, elimina in modo definitivo la peluria. Secondo l’autorevole Wall Street Journal, il giro d’affari per le tecniche a laser supera ormai gli 1,8 miliardi di dollari all’anno.

LA DEPILAZIONE COME ESPERIENZA MISTICA – In un periodo economico difficile alla bellezza non si rinuncia e non si bada a spese o quasi, in più bellezza diventa sempre più sinonimo di benessere, spesso declinato all’orientale. E’ di questo avviso uno dei consulenti di immagine più noti a Milano, Redy Jihar dell’Avangarde Saloon, facendo riferimento alla depilazione con rito berbero che sta spopolando nonostante sia più costosa di quella tradizionale. Hammam, olio d’Argan, scrub con sapone nero, depilazione con zucchero e limone…pare proprio che in Occidente in materia di bellezza ci si rifaccia sempre più al Medioriente.

Queste donne del Nord Africa che ci sembrano così lontane da quelle occidentali, tanto diverse nel modo di fare, di vestire, di vivere, stanno insegnando alla manager milanese ad essere più bella con i loro antichi riti ed ecco allora che la lavoratrice instancabile meneghina, riesce ad accantonare tablet e smartphone, anche solo per qualche ora, per prendersi cura del proprio corpo con rituali che appartengono alla tradizione di un’altra civiltà e sembrano anche appartenere ad un’altra epoca. Nel rito berbero infatti la depilazione si arricchisce di un peeling che precede la ceretta a base di ingredienti naturali come zucchero, acqua e limone e un massaggio che la segue. Un trattamento che richiede più tempo di una semplice ceretta, bisogna ritagliarsi un’ora e più per avere una pelle a prova di carezza, ma non solo, lasciarsi andare a questa “coccola” estetica vuol dire investire su bellezza e benessere. La battaglia contro i peli superflui si arricchisce dunque di un valore aggiunto: il lusso del prendersi tempo per se stessi.