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Politici stressati? Ecco come sopravvivere alla campagna elettorale

L’unico modo per affrontare lo stress della campagna elettorale è “affrontarla giorno per giorno”. Lo ha confessato Michelle Obama. Mi pare un’ottima risposta… Leggi la rubrica di Antonella Gramigna “Tutta salute”

Di Antonella Gramigna*

TUTTA SALUTE/ Su Affari la rubrica a cura di Antonella Gramigna, laureata in comunicazione con master in Orientamento e promozione della salute. E’ impegnata nella ricerca e divulgazione di tematiche legate allo “star bene”.

L’unico modo per affrontare lo stress della campagna elettorale  e’ “affrontarla giorno per giorno”. Lo ha confessato Michelle Obama. Mi pare un’ottima risposta. Del resto come poter altro fare?

Specie nei periodi di elezioni. Primarie, “Secondarie”, lotte a coltello per poter essere inseriti nelle Liste…. E via dicendo.  Nel mondo della comunicazione, dei Media,  la corsa alla notizia dell’ultimo minuto impera.

Tutti di corsa, i politici, i giornalisti, i supporter dei candidati, un vero stress.

Esperti in materia sono stati interpellati sul rapporto tra medicina e politica. Ne è uscito un quadretto davvero inquietante e di potenziali rischi per il candidato tipo. Sentiamo cosa ha detto, tra i vari esperti, Sabrina Ulivi, Psicoterapeuta, Psiconeuroimmunologa.

Ella afferma che le elezioni politiche sono “un concentrato di stress e tensione per gli aspiranti premier, deputati e senatori paragonabile a una finale, olimpica o di campionato del mondo, per uno sportivo e come tale comportano la necessità di attingere a ogni più recondita energia disponibile, non solo fisica, ma anche economica, sociale, motivazionale, relazionale, psichica e personale. E gli effetti sul fisico dipenderanno dalle condizioni di base e dagli stili di vita.

“Chi fuma, per esempio, rischia di ricorrervi di più fino a “intossicarsi” di tabacco, mentre chi ha difficoltà a dormire o soffre di ansia potrà vedere accentuarsi il problema. I rischi maggiori comunque si hanno negli ultimi giorni di campagna elettorale quando lo stress raggiunge i massimi livelli. “È in questa fase – ha spiegato Ulivi – che in alcuni casi si può manifestare un allontanamento dalla realtà. Anzi, la perdita del senso della misura sarebbe proprio una ‘spia’ dell’accumulo eccessivo di tensione e ansia.

L’esperto aggiunge che per un politico “l’eventuale non elezione costituisce un drammatico crollo dell’autostima. E dunque in questi ultimi giorni di campagna elettorale si farà di tutto per garantirsi il risultato”.La metafora dello sportivo regge bene e come nello sport bisogna saper perdere. Tuttavia questa condizione altamente stressante data in realtà dal tempo, dalle energie impiegate e dalla passione investite in un progetto che inizia molto prima della “volata finale” mi fa venire in mente che è anche la condizione in cui si trova l’artista nel corso di una tournèe o di una mostra. E’ lì che si sente il peso del lavoro precedente e che scoprirà se quanto fatto piace o meno agli altri.

Ma, cari candidati, attenzione, lo stress da campagna elettorale può anche farvi ingrassare. L’avvertimento arriva dalla D.ssa Nicoletta Canitano, medico nutrizionista.

Ci ha fornito di recente alcuni buoni consigli come anche agli esponenti politici che, spesso, si affannano alla caccia di qualche voto in più, e non solo a loro ma anche allo staff che li segue. Cosa non da poco, perché seguire un candidato in campagna elettorale mette a dura prova anche chi li accompagna con gli stessi sintomi.

Lo stress, si sa, fa ingrassare,  probabilmente è vero che non c’è niente di più stressante di una campagna elettorale. Quindi l’equazione è presto fatta: candidati state ingrassando. Per evitarlo : «I politici portino con sé un pacchetto di crackers o un frutto per evitare lunghi digiuni e grandi abbuffate a cena, così sopporteranno meglio la campagna elettorale».

L’errore principale,il più frequente,  “è saltare i pasti “,questo comportamento può sfociare in abbuffate ipercaloriche e irregolari a cena. E allora come fare ad essere pieni di energie per affrontare al meglio la tornata elettorale? Con una buona colazione ,non saltando i pasti o, se è proprio necessario farlo, attivando il metabolismo con un pacchetto di crackers o un frutto, mangiare a orari regolari per attivare un autocontrollo del senso di fame e di sazietà. Inoltre, al di là della buona e sana alimentazione con cadenza regolare nella somministrazione, si può sicuramente  “arginare” l’insorgenza di patologie da Stress cercando di ritagliare del tempo per se stessi e per fare esercizio fisico appositamente studiato per quella data situazione.

Esistono movimenti muscolari, fatti esclusivamente dietro supervisione del trainer formato, che con sentono di modificare  addirittura lo stato d’animo, creando, così, le condizioni ottimali per continuare lo “sforzo elettorale”. Insomma, la ricetta per vincere le elezioni non esiste, ma quella per stare bene ed in forma, pare proprio di sì. E, magari, se un candidato vincerà lo stress riuscirà anche a dare una buona immagine di sé e metterà in tranquillità anche chi ha al suo fianco e collabora con lui? Forse si.

* Esperta in comunicazione, promozione e orientamento alla salute