A- A+
Economia
48 milioni di investimenti per rilanciare il settore alberghiero di Sorrento
Il settore alberghiero è stato nei mesi scorsi ed è tuttora, con la seconda ondata della pandemia da Covid-19, tra i più colpiti dalla crisi e rimane in grave difficoltà, a causa delle misure di contenimento della diffusione del virus, orientate principalmente nella limitazione degli spostamenti delle persone. Una situazione allarmante, soprattutto per le aree a maggiore vocazione turistica. Per questo l’annuncio di nuovi investimenti per rilanciare il comparto alberghiero, come quello che interessa la Penisola Sorrentina, non può che essere accolto con grande entusiasmo.
Le risorse arrivano grazie al Contratto di Sviluppo proposto dalla S.E.A., proprietaria dell’Hilton Sorrento Palace, e realizzato con Invitalia. Si tratta di 48 milioni di euro di investimenti, che beneficeranno di 15 milioni a fondo perduto e 19,4 milioni di finanziamenti agevolati.
Coinvolte le 12 principali strutture alberghiere a 4 e 5 stelle di Sorrento, Sant'Agnello e Massalubrense, per una capacità produttiva di 1530 stanze e 3132 posti letto. Il Contratto di Sviluppo vede come capofila l’Hotel Hilton Sorrento Palace e interessa anche Grand Hotel Vesuvio, Hotel Bellevue Sirene, Hotel Parco Dei Principi, Relais Blu, Hotel Bristol, Grand Hotel De La Ville, Grand Hotel Royal, Hotel Mediterraneo, Grand Hotel President, Hotel Conca Park, Grand Hotel Ambasciatori.
“Il Contratto è stato concretizzato con un lavoro molto intenso” dichiara Ivo Allegro, amministratore delegato di Iniziativa, una delle maggiori società di consulenza nazionali del settore, che ha curato l'operazione come advisor in collaborazione con altre due boutique consulenziali attive nell’ambito della finanza per lo sviluppo, Studio Annunziata e Studio Di Caterina.
“Un progetto – aggiunge Allegro – che abbiamo realizzato insieme ai colleghi Marco Messina e Sergio Borrelli di Iniziativa, Michele Annunziata e Paolo Annunziata di Studio Annunziata e Diego Di Caterina di Studio Di Caterina, oltre al supporto locale di AF Consulting di Nino Alfaro e Carlo Fiorentino. L’obiettivo condiviso è stato quello di innalzare ulteriormente gli standard alberghieri delle strutture. L’iniziativa, però, ha anche una valenza culturale, perché accomuna per la prima volta le principali strutture della Penisola Sorrentina, superando l’individualismo atomistico che troppo spesso caratterizza il turismo nel Mezzogiorno. Si punta con decisione sulla crescita congiunta degli standard di qualità e sul potenziamento della propria capacità produttiva”.
Come spiega l’amministratore delegato di Iniziativa, “la rilevanza del progetto è confermata dai numeri. Le strutture, infatti, rappresentano circa il 20% dell'offerta ricettiva alberghiera della Penisola Sorrentina, il 5% della provincia di Napoli e il 3% della disponibilità di posti letto della regione Campania, ma con una rilevanza ancora più accentuata nel segmento di riferimento dei 4 e 5 stelle. La Penisola Sorrentina, inoltre, vale in termini di presenze circa il 15% dei flussi della Campania e il 30% della provincia di Napoli, e conta circa lo 0,75% dell'intero movimento turistico nazionale alberghiero”.
“È una grande soddisfazione riuscire a vedersi riconoscere la bontà di un programma così ambizioso e importante per la realtà turistica di Sorrento - dichiara Gian Mario Russo dell'Hotel Hilton Sorrento Palace – e lo start up dell'iniziativa in un momento così complesso per il settore è una sfida per le nostre imprese, ma anche un’opportunità. Un ringraziamento speciale va ai nostri advisor che, confermando la loro altissima professionalità, in maniera costante in questo lungo iter partito nel 2015 ci hanno affiancato per conseguire questo importante risultato”.
Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    sorrento
    i più visti
    in evidenza
    Gravidanza e bacio a Rosolino Fede Pellegrini, la verità

    La Divina vuota il sacco

    Gravidanza e bacio a Rosolino
    Fede Pellegrini, la verità


    casa, immobiliare
    motori
    Volkswagen presenta la nuova Tiguan Allspace

    Volkswagen presenta la nuova Tiguan Allspace

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.