PayPal ha perso oltre l’11% a Wall Street dopo la notizia che Advent International e Stripe avrebbero rinunciato a proseguire l’offerta per acquistare la società. La proposta valutava PayPal circa 53 miliardi di dollari.
PayPal, Avdent-Stripe: quanto valeva l’offerta
Secondo quanto riportato da Bloomberg e ripreso da ANSA, Advent International e Stripe avevano presentato a luglio una proposta da 60,50 dollari per ogni azione PayPal. La valutazione implicita era di circa 53 miliardi di dollari.
Le trattative avevano alimentato un forte recupero del titolo. Nel corso del trimestre PayPal era salito di oltre il 42%, sostenuto in buona parte dalla possibilità di un’acquisizione.
La notizia dell’abbandono dell’operazione ha quindi eliminato rapidamente il premio incorporato dagli investitori nelle quotazioni. Il titolo ha perso l’11,57% fino a 54,36 dollari nella seduta successiva alla diffusione dell’indiscrezione.
PayPal, Avdent-Stripe: perché si sono ritirate
Non è stata comunicata ufficialmente una motivazione dettagliata. MarketWatch riferisce che PayPal avrebbe considerato insufficiente la valutazione proposta e avrebbe cercato condizioni economiche migliori. Le discussioni non avrebbero però prodotto un nuovo accordo e i potenziali acquirenti avrebbero deciso di interrompere il tentativo.
Senza un’acquisizione, gli investitori tornano a valutare PayPal sulla base della crescita del business.
La società deve affrontare una concorrenza sempre più forte nei pagamenti digitali da parte di Apple Pay, Stripe e altre piattaforme, mentre il tradizionale pulsante PayPal nel commercio online cresce meno rispetto al passato. L’azienda sta cercando di rafforzare checkout, Venmo e servizi finanziari per i consumatori.
La caduta del titolo non indica quindi una perdita immediata di ricavi pari al valore della discesa in Borsa. Riflette soprattutto la scomparsa, almeno per ora, della possibilità di una vendita a un prezzo superiore alle quotazioni precedenti.


