Famiglie nobili/ Formazione, Bocconi fa il bis con gli Agnelli

Dopo De Benedetti, la Bocconi raddoppia con gli Agnelli, altro nome storico dell'imprenditoria italiana. Oggi nella sala Consiglio dell'Università Bocconi di Milano il presidente del gruppo Fiat John Elkann che è anche vicepresidente della Fondazione Giovanni Agnelli firmerà un accordo con il prestigioso ateneo di via Sarfatti per una analoga iniziativa (a quella sponsorizzata dell'Ignegnere) nella formazione.
Bocche cucitissime alla Bocconi sul contenuto concreto dell'accordo che verrà annunciato domani in conferenza stampa alla presenza, oltre che di Yaki Elkann, di Andrea Sironi, rettore dell'ateneo e di Bruno Pavesi, consigliere delegato dell'Università.
Ad ottobre 2011, con una donazione di 3 milioni di euro, De Benedetti ha finanziato (firmando l'atto alla presenza del presidente della Bocconi Mario Monti) la nascita della cattedra di "Entrepreneurship" intitolata al padre Rodolfo De Benedetti "a ricordo delle capacità e degli insegnamenti impartigli che sono stati alla base della sua crescita personale e del suo percorso imprenditoriale".
Ora l'ateneo raddoppia col rampollo degli Agnelli che si presume promuoverà un'iniziativa simile nella didattica in ricordo del nonno Gianni Agnelli.