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Economia

Il signore di Melbourn vuole il Catullo di Verona. A rivelarlo e il Corriere di Verona, secondo cui  un grande fondo specializzato nelle infrastrutture è interessato all'aeroporto scaligero.

Si tratta del gruppo Amp Capital, che tra le altre partecipazioni controlla già lo scalo della città australiana. Un colosso, insomma,  che detiene anche il 49% dell'aeroporto di Newcastle in Inghilterra e che sarebbe interessato pure all'aeroporto di Venezia.

Il partner perfetto che però aspetta ancora a fare proposte precise in attesa di studiare i conti del Catullo, di capire com'è la situazione societaria e quali sono i piani di investimento.

Le discussioni sono già cominciate e venerdì l'assemblea - convocata con l'approvazione del bilancio all'ordine del giorno e la presentazione del piano strategico - potrà essere un passo utile per capire come si stanno muovendo gli azionisti.

Gli autraliani, infatti, non sono gli unici pretendenti in questa partita appena agli inizia. E c'è chi pensa che  soggetti come Amp Capital siano una soluzione ideale perché 'investono e non comandano', e chi preferisce Save o Sea-F2i di Gamberale (ipotesi che però pare peraltro allontanarsi). La partita è aperta.

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