A- A+
Economia
Re Giorgio si dà all'arte: 300mila euro per il Bramante

In principio fu Diego Della Valle con i suoi 25 milioni per il Colosseo, poi seguirono i Ferragamo con gli Ufizi (600mila euro), Fendi con 2,18 milioni per la Fontana di Trevi e il patron della Diesel Renzo Rosso con 5 milioni per il Ponte di Rialto. Ora tocca Re Giorgio farsi mecenate dell'arte.

Armani ha deciso di finanziare la mostra dedicata a Donato Bramante che aprirà l'11 novembre alla Pinacoteca di Brera di Milano.

Attraverso la Giorgio Armani Group, lo stilista donerà 300 mila euro all'ente d'arte milanese che ospiterà una retrospettiva dedicata all'architetto e pittore rinascimentale.

Per ora lo stilista non ha ancora motivato il suo gesto, ("compiuto a titolo personale" anche se attraverso l'azienda, spiegano ad Affaritaliani.it dalla Armani) ma a spingerlo sarebbe stato un normalissimo bando pubblicato dalla Pinacoteca.

L'ente infatti, non è un mistero, è a corto di soldi e anche questa volta, dopo il bando pubblicato per la mostra di Bellini inaugurata lo scorso aprile (poi finanziata da Fondazione Cariplo), è stata indetta una gara per la sponsorizzazione così come previsto dal Ministero dei Beni Culturali.

E così sembra che Armani abbia semplicemente letto sui giornali della ricerca di fondi per il Bramante e abbia risposto all'appello. Donerà lui tutti i 300mila euro necessari, come indicato dal bando, e sarà dunque sponsor unico della mostra.  Ma attenti: guai a chiamarlo sponsor. Come insegnano i suoi colleghi, i signori della moda preferiscono il termine mecenate.

 

 

Tags:
giorgio armanibramantearte
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Gladiator: design autenticamente Jeep

Gladiator: design autenticamente Jeep


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.