A- A+
Economia
alessandro proto

twitter@paolofiore

Mps, Rcs, San Raffaele, Ior: spunta sempre lo stesso nome, Alessandro Proto. L'ordinaza d'arresto del gip Stefania Donadeo lo definisce "un abile truffatore di investitori sprovveduti". L'accusa è di manipolazione del mercato e ostacolo all'attività di vigilanza. Le indagini hanno "consentito di individuare numerose comunicazioni al mercato rivelatesi all'esito delle indagini non attendibili". Non solo: "Tutte le operazioni comunicate al mercato da Proto rimangono avvolte in un alone di mistero e la condotta di Proto appare evidentemente idonea a ostacolare le funzioni di vigilanza svolte dalla Consob", sottoliena il giudice.  

In pratica gli inquirenti puntano il dito sul protagonismo finanziario di Proto. Il nome dell'immobiliarista-consulente-finanziere milanese è venuto fuori in tutti i dossier di borsa più importanti degli ultimi mesi. Da Mps al San Raffaele, da Rcs a Unicredit, da Tod's a Finmeccanica, s'incrocia sempre questo rampante ex bocconiano. Aveva annunciato ai mercati di essere salito oltre il 3% in Rcs, grazie a un patto di sindacato tra investitori oscuri, forse indiani. Aveva sbandierato una partecipazione dell'1,2% in Piazza Cordusio. Non più tardi di ieri, annunciava che, "in attesa di conquistare il gruppo", la Proto Organization puntava alla sede di Via Solferino. Una manifestazione d'interesse che arrivava a poche ore dall'acquisto di Pubblico, il giornale fondato da Luca Telese. Se il suo nome è ormai noto, molto meno si sa dei suoi affari. Tanti annunci, nessuna cifra. La sola definita è costituita da quei 400 mila euro messi sul piatto per acquisire le quote di Pubblico. Per il resto, silenzio. A parte il suo passato da immobiliarista dei vip, capace di vendere a mezza Hollywood (da Clooney a Pitt) ville da sogno.  

C'è un altro affare che ha coinvolto il trader milanese che, proprio nel giorno di San Valentino, non aveva mancato di far sapere al mondo di aver regalato alla fidanzato una lussuosa auto. Quello riguardante il San Raffaele: negli ultimi mesi del 2011, Proto entra in lizza (o dice di farlo) per l'acquisto dell'impero di Don Verzé. Un investimento pesante. Secondo i suoi detrattori, Proto è, nel migliore dei casi, un parvenu, privo dei mezzi sufficienti per concludere un affare di quel livello. Nel peggiore, ha dietro personaggi di ben altro spessore. Lui, fino a ora, si è sempre difeso affermando di essere una sorta di aggregatore di facoltosi investitori, quasi sempre stranieri. Ci sarà anche qualcuno alle sue spalle, ma la disponibilità di Proto va comunque oltre quello che farebbe pensare l'esigua capitalizzazioni delle sue società: ha infatti un conto personale milionario presso La Caixa, che supera i 130 milioni di euro. E in più, Proto potrebbe rimanere impigliato in un'altra questione: nell'ottobre 2011, secondo quanto può rivelare Affaritaliani.it, poche settimane prima della sua comparsa nell'affaire San Raffaele, Credit Suisse, "a seguito di controlli interni alla movimentazione", ha inviato ad Alessandro Proto la richiesta di chiarimenti e "retroscena economici" su alcune operazioni, "in particolare sui bonifici causale IOR".    

L'uso disinvolto di altri bonifici ha già attirato l'attenzione della procura di Lugano. Il trader è infatti indagato a Lugano per riciclaggio, incrociando la strada di Mps. "Dalle segnalazioni emerge che il conto presso il vostro istituto sarebbe stato alimentato anche mediante b onifici di terzi con la specificazione "acquisto azioni MPS" o "acquisto di partecipazioni come da contratto di consulenza". Bonifici che, poi, "venivano subito prelevati in contanti". Secondo il pm, Raffaella Rigamonti, "a fronte dell'operatività delle predette relazioni bancarie, non può essere escluso che i fondi ivi bonificati possano costituire oggetto di reato, segnatamente provento di attività criminali". L'arresto di Proto non sembra collegato al suo intreccio con Rocca Salimbeni, nè ad altro che non riguardi i suoi annunci su società quotate.

 

 

 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
protoarrestompsior
i più visti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia


casa, immobiliare
motori
Toyota presenta la nuova Corolla Cross

Toyota presenta la nuova Corolla Cross

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.