Economia
Assicurazioni auto, aumenta la tassazione per assistenza stradale e infortuni del conducente. Gli effetti
Le nuove misure in manovra e le stime comparando i prezzi

Assicurazioni auto, cambiano i costi: ecco le voci di spesa maggiormente tassate
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un aumento della tassazione per le garanzie accessorie Assistenza stradale e Infortuni del conducente per tutti i contratti assicurativi stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2026, senza quindi andare a modificare i contratti in essere. Le imposte, pari fino al 2025 rispettivamente al 10% per l’Assistenza stradale e al 2,5% per l’Infortuni del conducente, vengono uniformate all’aliquota delle altre garanzie, pari al 12,5%. Il legislatore ha voluto inoltre stabilire che l’aumento dovuto all’extra tassazione fosse in larga parte in capo alle compagnie assicurative; il comma 63 stabilisce infatti che le imprese assicurative devono riconoscere al cliente una riduzione di almeno due terzi della maggiore imposta dovuta per effetto del riallineamento, lasciando quindi in capo al cliente finale solo un terzo dell’incremento complessivo.
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Secondo un’analisi di Segugio.it – il portale leader nel mercato italiano della comparazione tramite internet di prodotti assicurativi, utilities e prodotti di credito – nel 2025 il 46,6% degli utenti ha scelto di aggiungere alla propria RC auto l’Assistenza stradale, con un premio medio di 22,99€; l’Infortuni del conducente è stata scelta invece nel 30,3% dei casi, a un costo medio di 26,65€. Nel 2026 gli italiani dovranno quindi aspettarsi degli aumenti di prezzo per queste due garanzie, seppur contenuti. Il cambio di aliquota avrà effetti maggiori sulla Infortuni conducente; l’incremento di tassazione di 10 punti percentuali sul premio imponibile della garanzia porterà a un aumento stimato di 2,60€ circa, di cui 0,87€ in capo al cliente. Per l’Assistenza stradale l’impatto sarà minore: l’aumento di 2,5 punti percentuali delle tasse si tradurrà in un incremento di circa 0,52€, di cui 0,17€ pagati dal cliente. Per chi sceglierà entrambe le garanzie, la variazione complessiva sarà quindi di circa 1,04€.
