Banca Popolare di Vicenza ha deciso di varare aumenti di capitale per un totale di 1 miliardo di euro, dedicato a “eventuali azioni straordinarie di crescita, rafforzamento patrimoniale e al sostegno dell’economia attraverso una significativa politica degli impieghi”. Ad annunciarlo il presidente dell’istituto, Gianni Zonin. In particolare, secondo indiscrezioni delle scorse settimane, nel mirino della banca potrebbe esserci l’acquisizione di Veneto Banca. Si tratta, in particolare, di due aumenti: uno per 700 milioni, in esecuzione di una delibera dell’assemblea degli azionisti del 2011, e l’altro di 300 milioni destinato a nuovi soci. “E’ una decisione molto importante”, ha aggiunto Zonin.
Il dg della Banca popolare di Vicenza, Samuele Sorato, ha ricordato come oggi il core tier 1 della banca sia al 9%, ma ha spiegato che l’obiettivo dell’istituto e’ “compararci con i primi gruppi bancari europei, che hanno un ratio attorno all’11-12%”. Con questi aumenti, ha aggiunto Sorato, “arriveremo a un core tier 1 superiore al 12,5%” e per, con un tale livello, “riteniamo che il nostro gruppo possa intraprendere un opportunita’ che il mercato bancario in questo momento offre”. Oltre a questo, ha detto ancora, “possiamo tranquillamente continuare nella nostra attivita’ caratteristica, ovvero sostenere le famiglie e le attivita’ dei territori, con ulteriori impieghi”. “Il rafforzamento – ha concluso – e’ necessario e doveroso per sostenere imprese e famiglie dei nostri territori”.
