Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato nuovi standard sul consumo di carburante che eliminano il cosiddetto mandato sui veicoli elettrici introdotto durante l’amministrazione Biden. La misura varata nel 2024 fissava standard sulle emissioni considerati difficili da rispettare per i produttori senza ampliare significativamente l’offerta di modelli elettrici o a basse emissioni. Per Trump, la svolta ha segnato “una grande giornata per i lavori dell’auto americana e per gli acquirenti di automobili”.
“Questi nuovi standard elimineranno gli sprechi dalla produzione di auto in America”, ha scritto il presidente su Truth, sostenendo che la nuova politica porterà a prezzi più bassi e consentirà alle famiglie di risparmiare sull’acquisto di un’auto nuova. L’amministrazione Trump ha infatti messo nel mirino diverse iniziative dell’era Biden finalizzate a ridurre le emissioni di gas serra e il consumo di combustibili fossili. Secondo il presidente, la revisione delle regole consentirà ai produttori americani di avere maggiore libertà nella scelta delle tecnologie da utilizzare.
“Ogni produttore, da General Motors a Ford fino a Stellantis, mi ha chiamato dicendo di voler produrre qui, e ora può farlo”, ha dichiarato Trump. La decisione arriva a meno di sei settimane dalle elezioni di midterm, mentre i Repubblicani puntano a mantenere il controllo del Congresso. Tra gli elettori, intanto, resta centrale la questione del costo della vita, compreso l’aumento dei prezzi del carburante.
Le critiche degli ambientalisti
La decisione ha suscitato la reazione delle organizzazioni ambientaliste. Il Sierra Club, una delle principali associazioni ambientaliste statunitensi, ha contestato la scelta dell’amministrazione Trump, sostenendo che l’allentamento degli standard potrebbe aumentare i costi per gli automobilisti. “Le famiglie già non riescono a permettersi i beni di prima necessità e ora Donald Trump vuole rendere ancora più costoso guidare”, ha dichiarato Katherine García, direttrice della campagna “Clean Transportation for All” del Sierra Club. Secondo García, veicoli meno efficienti nei consumi comporterebbero un maggiore consumo di carburante e, di conseguenza, una maggiore spesa per gli automobilisti, oltre a un aumento delle emissioni.
Critiche sono arrivate anche dall’ex segretario ai Trasporti dell’amministrazione Biden, Pete Buttigieg. “I posti di lavoro nel settore manifatturiero americano sono diminuiti sotto Trump, anche nell’industria automobilistica. La sua strategia ha fallito e fallirà anche questa”, ha scritto sui social. Buttigieg ha inoltre sostenuto che l’abbassamento degli standard rischia di favorire la Cina nella corsa alle tecnologie pulite e di aumentare, anziché ridurre, la spesa degli americani per il carburante.


