Gli incassi da autovelox calano nelle principali città italiane, ma la classifica resta ricchissima. Firenze guida ancora la graduatoria, Bologna sale al secondo posto e Milano scende in terza posizione. Roma invece vede dimezzarsi gli introiti rispetto all’anno precedente.
Roma dimezza gli introiti, Milano arretra: Ancona, Genova e Cagliari corrono in controtendenza
Gli automobilisti hanno pagato meno multe da autovelox nel 2025, almeno nelle principali città italiane. Secondo lo studio del Codacons, basato sulla rendicontazione che i Comuni devono inviare ogni anno al Ministero dell’Interno entro il 31 maggio, gli incassi hanno segnato una frenata rispetto al 2024.
Le principali 20 città italiane considerate, con l’eccezione di Napoli che alla data del 31 maggio non aveva ancora presentato la documentazione, hanno incassato 56,5 milioni di euro grazie alle sanzioni elevate con strumenti elettronici di controllo della velocità. Nel 2024 gli introiti erano stati pari a 62,1 milioni. La differenza è di 5,5 milioni in meno, con un calo dell’8,9%.
In cima alla classifica resta Firenze, che nel 2025 ha incassato 19,7 milioni di euro dalle multe con autovelox. Al secondo posto sale Bologna, con 9,2 milioni. Milano scende invece in terza posizione, con 6,9 milioni, davanti a Genova, ferma a 4,8 milioni, e Palermo, a quota 4,2 milioni.
Il confronto con l’anno precedente mostra però andamenti molto diversi da città a città. Tra le grandi amministrazioni spicca il caso di Roma, dove gli incassi passano da 4,8 a 2,3 milioni di euro, con un calo del 52%. A Milano la flessione è altrettanto evidente: i proventi da autovelox scendono da 10,6 a 6,9 milioni, pari a un -34,8%.
I ribassi più forti riguardano Trieste, Bolzano e Bari. Trieste registra una caduta del 94,4%, Bolzano dell’84,2% e Bari del 73%. Numeri che abbassano il totale nazionale delle grandi città monitorate dal Codacons.
Non tutte le amministrazioni, però, vedono diminuire gli introiti. Ancona è la città con l’aumento più forte: nel 2025 gli incassi da multe con autovelox sono più che raddoppiati, passando da 855mila euro a 1,8 milioni, con un rialzo del 116%. Seguono Genova, in crescita del 54%, e Cagliari, avanti del 42%.

