Azimut rafforza la propria presenza nel settore degli investimenti tecnologici con la trasformazione di LIFTT in un fondo permanente da circa 140 milioni di euro. La nuova struttura comprende 59 società già in portafoglio e punta ad attirare capitali per finanziare la ricerca e l’innovazione industriale.
Un patrimonio iniziale di 140 milioni e 59 aziende già in portafoglio tra Europa e Stati Uniti
Un patrimonio di circa 140 milioni di euro e investimenti in 59 società attive tra Italia, Europa e Stati Uniti. Sono i numeri da cui parte la nuova operazione di Azimut, che rafforza la propria presenza nel venture capital attraverso una partnership strategica con LIFTT, operatore torinese specializzato nelle tecnologie di frontiera. Il portafoglio esistente confluisce in un fondo evergreen di diritto lussemburghese, denominato LIFTT SCA-SICAV-RAIF, gestito da Azimut Investments.
La nuova struttura nasce da un lavoro di selezione che ha portato LIFTT ad analizzare oltre 7.000 opportunità di investimento. Le società già partecipate operano in diversi settori tecnologici, si trovano in differenti fasi di sviluppo e sono distribuite su più mercati geografici. Le nuove risorse raccolte serviranno a finanziare sia la crescita delle aziende già presenti nel portafoglio sia ulteriori investimenti.
L’accordo prevede anche una riorganizzazione delle attività. Azimut Investments assumerà la gestione del fondo, comprese le decisioni sugli investimenti, sui disinvestimenti e sul controllo dei rischi. Il team di LIFTT entrerà nel gruppo attraverso LIFTT Tech Partners, mantenendo la sede storica di Torino e assumendo il ruolo di consulente strategico esclusivo del gestore. Si occuperà di individuare nuove opportunità, analizzarle e formulare le proposte da sottoporre ad Azimut Investments.
Come funziona il fondo senza scadenza
La particolarità dell’operazione riguarda il modello evergreen, una formula di investimento che non prevede una scadenza prestabilita. A differenza dei tradizionali fondi chiusi, il capitale può essere impiegato per accompagnare le imprese durante più fasi della loro crescita, reinvestendo i proventi e scegliendo quando vendere le partecipazioni in base alla loro maturazione industriale. Una caratteristica particolarmente adatta al deep tech, il settore delle tecnologie avanzate nate dalla ricerca scientifica, dove lo sviluppo dei prodotti può richiedere anni e diversi cicli di finanziamento. Il nuovo fondo prevede inoltre la possibilità di effettuare sottoscrizioni in diversi momenti e dispone di finestre periodiche di liquidità per gli investitori, secondo le condizioni previste dalla struttura del veicolo.
L’obiettivo di Azimut è attrarre capitali anche da investitori istituzionali e internazionali, rafforzando il finanziamento delle imprese tecnologiche in Europa.
Medda: “Azimut vuole rafforzarsi nel venture capital“
Giorgio Medda, CEO del Gruppo Azimut, ha spiegato gli obiettivi dell’operazione: “Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso di crescita nel venture capital e pone le basi per una strategia di consolidamento nel settore, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente il posizionamento di Azimut nel mercato italiano ed europeo”.
“Attraverso la trasformazione di LIFTT in un fondo evergreen introduciamo uno strumento di investimento nel deep tech innovativo e flessibile, con l’obiettivo di attrarre capitali, anche istituzionali e internazionali, verso l’economia reale e l’innovazione tecnologica. Un’evoluzione coerente con la nostra capacità di sviluppare soluzioni di investimento innovative, valorizzando al tempo stesso le competenze e le radici su cui LIFTT è stata costruita”.
Anche Giovanni Tesoriere, amministratore di LIFTT Tech Partners, ha sottolineato le possibilità offerte dalla nuova struttura: “L’operazione ha dotato LIFTT di una struttura finanziaria e operativa all’avanguardia, idonea a competere in un mercato globale del venture capital sempre più dinamico e competitivo, dove la massa critica e la flessibilità temporale sono determinanti per accedere ai round di co-investimento internazionali più rilevanti e quindi per la creazione di valore”.
Il team torinese continuerà quindi a individuare e valutare le imprese su cui investire, mentre Azimut Investments avrà la responsabilità delle decisioni e della gestione del capitale. Il fondo partirà dalle 59 società già selezionate da LIFTT, utilizzando le nuove risorse per sostenere le partecipate e ampliare gli investimenti nelle tecnologie di frontiera.
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE ECONOMIA
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Poi 0,99€/mese


