Banca Profilo rafforza la presa su Tinaba
Banca Profilo ha preso in affitto per tre anni una parte delle attività di Tinaba, separando la gestione dei clienti dalla piattaforma tecnologica della fintech. Dal primo agosto la banca guidata da Matteo Arpe gestisce direttamente servizi operativi, marketing e customer care, mentre Tinaba conserva la propria autonomia societaria.
Banca Profilo prende in affitto le attività di Tinaba
Estate di riassetti nella galassia societaria che fa capo a Matteo Arpe. Dal primo agosto Banca Profilo ha preso in affitto per tre anni un ramo d’azienda di Tinaba, la fintech fondata nel 2016 e partecipata indirettamente e direttamente da società riconducibili allo stesso perimetro.
L’operazione, secondo i documenti societari consultati da Milano Finanza, separa le attività rivolte al cliente dalla componente tecnologica. Banca Profilo prende in carico servizi operativi, marketing e customer care legati agli utenti dell’app. Tinaba continuerà invece a mettere a disposizione l’infrastruttura tecnologica.
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Non si tratta quindi di una fusione. Tinaba resta una società autonoma, ma cambia la divisione dei compiti costruita negli ultimi dieci anni. La stessa Banca Profilo, presentando i risultati del primo semestre 2026, ha confermato la definizione di un nuovo modello di partnership con Tinaba basato sulla formula “Fintech as a Service”. L’istituto spiega che il nuovo assetto rafforza la gestione diretta della clientela digitale e mantiene la continuità tecnologica della piattaforma.
Banca Profilo-Tinaba: i ricavi diventano più integrati
La modifica incide anche sulla distribuzione dei ricavi generati dal canale digitale. Con il precedente modello, nato con la partnership del 2016 e rinnovato periodicamente, Tinaba e Banca Profilo utilizzavano meccanismi di revenue sharing e cost sharing. Il nuovo accordo assegna invece alla banca i ricavi derivanti dai prodotti bancari, finanziari, di investimento e di pagamento distribuiti tramite l’app.
Banca Profilo sosterrà direttamente i costi di marketing, assistenza alla clientela e servizi accessori. A Tinaba verrà riconosciuto il corrispettivo previsto per l’affitto del ramo.
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Per l’istituto significa portare all’interno del proprio conto economico una quota maggiore della redditività generata dal digitale, area sulla quale il nuovo piano industriale punta per sostenere il rilancio della banca.
Nel primo semestre Banca Profilo ha registrato 22,7 milioni di euro di ricavi, in calo del 34%, con un risultato operativo positivo per 0,3 milioni e un utile netto sostanzialmente in pareggio. La raccolta totale della clientela si è attestata a 3,4 miliardi.
Tinaba, cambia anche il rapporto societario con Profilo
L’accordo, spiega Milano Finanza, modifica anche il modo in cui Banca Profilo considera la propria partecipazione in Tinaba. La fintech è controllata al 70% da Arepo Ti. Il restante 30% è diviso in quote paritetiche tra Sator spa e Banca Profilo, che possiede quindi direttamente il 15%.
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Nella semestrale l’istituto spiegava che, nonostante la quota e la presenza di due propri rappresentanti nel consiglio di amministrazione di Tinaba, fino a quel momento non riteneva di esercitare un’influenza notevole sulla società.
Il nuovo contratto cambia questa valutazione. Banca Profilo riconosce ora l’esistenza dell’influenza e applicherà alla partecipazione il metodo del patrimonio netto, con effetti anche sulla rappresentazione contabile dell’investimento.
Arepo BP verso la liquidazione, attese mosse sul capitale
La riorganizzazione di Tinaba procede mentre si muove anche la catena di controllo della banca. Secondo Milano Finanza, è partita la liquidazione di Arepo BP, il veicolo lussemburghese che detiene il 62,4% di Banca Profilo. L’operazione dovrebbe portare alla redistribuzione della partecipazione ai quotisti del fondo Sator, anch’esso in liquidazione.
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Il passaggio apre una fase nuova per gli equilibri azionari dell’istituto. Tra settembre e ottobre sono attesi ulteriori interventi sulla governance, mentre Arpe punta a consolidare il nuovo corso della banca e a gestire i rapporti con i principali quotisti.
Il rafforzamento su Tinaba si inserisce nello stesso percorso. Banca Profilo riduce la distanza tra piattaforma digitale e attività bancaria, porta direttamente al proprio interno clienti e ricavi del canale fintech e lascia a Tinaba la componente tecnologica sulla quale il servizio continuerà a funzionare.

