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Bce, i consiglieri economici di Berlino contro il piano di acquisto di titoli

Bce, i consiglieri economici di Berlino contro il piano di acquisto di titoli
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La Bce deve evitare l’annunciata “grande espansione” del bilancio ai livelli del 2012 (che implicherebbe un importo massimo di mille miliardi di euro per le eventuali operazioni di acquisto di attivita’), finche’ “la deflazione non sara’ una realta’ nell’Eurozona o una previsione”. E’ quanto si legge il rapporto annuale del consiglio economico del governo tedesco, che ha inoltre ridotto le previsioni sul Pil della Germania, con una crescita attesa che passa dall’1,9% all’1,2% per il 2014. Per il 2015 e’ invece stimato un incremento del Pil pari all’1%. Secondo i cosiddetti “saggi”, il radicale abbassamento dei tassi e l’avvio di un programma di acquisto di titoli decisi dalla Bce costituiscono un pericolo per l’economia dell’Eurozona: “Da una parte, il settore finanziario e’ spinto ad assumere rischi maggiori per via del basso costo del denaro, dall’altra, per via dell’acquisto di titoli (finora solo un’ipotesi, ndr), la Bce potrebbe incoraggiare i governi a tirare il freno sulle riforme e gli sforzi di consolidamento”. I consiglieri di Berlino, ad ogni modo, ne hanno anche per Angela Merkel: nuove misure come l’abbassamento dell’eta’ della pensione e l’introduzione del salario minimo sono infatti state criticate perche’ “peserebbero sulla crescita”.